smart #5 Brabus, la prova su strada della maxi smart da 646 CV
Prestazioni da supercar e dinamica di guida sorprendente per la versione Brabus. Veloce anche nella ricarica, è super accessoriata
Vedere una smart da 4,7 metri è sicuramente qualcosa che non ci saremmo mai aspettati fino a poco tempo fa. Eppure è così, col marchio sino-tedesco che negli ultimi anni è andato incontro a una profonda trasformazione. Nuovo posizionamento, un focus importante sulla tecnologia e tanta attenzione ai powertrain, davvero potenti.
Su queste basi è nata anche la #5 Brabus, la smart più estrema della storia con ben 646 CV a disposizione. Dopo averla vista dal vivo in Italia, abbiamo l’opportunità di provarla su strada in Portogallo.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
smart #5 Brabus, gli esterni
La #5 è la smart più grande di sempre e lo si capisce subito guardandola. Lunga 4,70 m, ha un passo di 2,90 m che fa davvero impressione e che appartiene quasi più a un modello di segmento E che a uno di segmento D.
smart #5 Brabus
Le proporzioni, poi, sono massicce, con una linea di cintura alta e passaruota muscolosi (che ospitano cerchi da 21” con design specifico per la Brabus), con tanto di protezioni per la carrozzeria e modanature nella parte bassa delle portiere.
Il look s’ispira al mondo dei fuoristrada e lo si nota anche dal particolare inserto della calandra, che ricorda un bull-bar. La firma luminosa è ben riconoscibile, coi grandi fari caratterizzati dalla doppia linea LED e dalle luci al centro che fanno sembrare ancora più larga la #5.
Nel caso della Brabus, l'estetica è ancora più cattiva, con una serie di inserti rossi che sottolineano il carattere più sportivo dell'auto.
smart #5 Brabus, gli interni
Naturalmente, viste le dimensioni esterne della smart c’è da aspettarsi un abitacolo spazioso. E in effetti è così, coi sedili anteriori molto accoglienti, ben imbottiti e capaci di reclinarsi fino a 121°. Inoltre, per la Brabus sono presenti delle cure specifiche, come il tessuto Dinamica su sedili, pannelli porta e corona del volante.
smart #5 Brabus, gli interni
Dietro, invece, i sedili sono riscaldabili e regolabili elettricamente e possono essere configurati in uno spazio letto king-size, queen-size o singolo. In pratica, la #5 strizza l’occhio al camping.
L'abitabilità posteriore è ai vertici, quasi da segmento E. Lo spazio per le gambe è abbondante e anche i passeggeri stanno comodi grazie alla forma regolare del tetto. Dietro, tra l’altro, ci sono anche delle luci LED regolabili, come quelle che si trovano sugli aerei. Sempre parlando di luci, l’illuminazione ambientale da 256 colori si può gestire direttamente dall’infotainment.
Parlando di tecnologia, la plancia è dominata da tre schermi: due display Amoled 2,5 K da 13” l’uno e un monitor per il quadro strumenti da 10,3” in Ultra HD. Come se non bastasse, c’è pure l’head-up display in realtà aumentata da 25,6”. Tutto ciò è alimentato da un processore AMD V2000 e dal motore grafico Unreal 3D, lo stesso che si trova sui videogame per console. A completare la dotazione c’è l’impianto audio Sennheiser Signature Sound da 20 altoparlanti più un altoparlante portatile.
Il bagagliaio della smart #5
Anche la praticità occupa un posto importante nella progettazione degli interni della smart. Il bagagliaio ha una capacità minima di 630 litri, ampliabile a 1.530 litri abbattendo i sedili posteriori. In aggiunta, nell’abitacolo sono disseminati vari vani portaoggetti per un totale di 34 litri, oltre a un frunk da 47 litri (nelle versioni col solo motore posteriore, invece, è da 72 litri).
smart #5 Brabus, la guida
La gamma della #5 comprende due batterie e quattro motorizzazioni. La versione Pro è equipaggiata con una batteria LFP da 74,4 kWh e un motore elettrico posteriore da 340 CV, mentre la Pro+ e la Premium hanno una batteria NMC da 94 kWh e un’unità posteriore da 363 CV.
smart #5 Brabus, la prova su strada di Motor1.com
Proseguendo, ci sono la Pulse e la Summit Edition a trazione integrale con doppio motore elettrico da 587 CV e batteria da 94 kWh. Infine, sempre con la batteria più grande, c’è la Brabus, la variante più sportiva da 646 CV complessivi e 710 Nm e scatto 0-100 km/h di 3,8 secondi.
Alla guida, quest'ultima versione riesce davvero a sorprendere. Nonostante la mole importante (il peso si aggira intorno alle 2,4 tonnellate, con la sola batteria che grava per circa 600 kg), il baricentro elevato e l'assenza delle ruote posteriori sterzanti (che spesso migliorano l'agilità in curva dei modelli con passo lungo, come questa smart), la Brabus si fa apprezzare parecchio anche nella guida più spinta.
E ciò è sorprendente se si tiene in considerazione anche che sospensioni e sterzo sono identici a quelli delle altre versioni, al di là di una calibrazione software differente. L'assetto è composto, con un rollio molto contenuto in rapporto alle dimensioni e una riserva di potenza praticamente infinita.
Tutto il potenziale della smart viene scatenato nella modalità Brabus (che, al pari della Off-Road, si trova unicamente in questo modello), con la #5 che prende velocità in modo impressionante, gestendo in maniera più comunicativa lo sterzo e aumentando la rigidità degli ammortizzatori, ma senza trasmettere eccessivi scossoni quando si passa sulle buche o su un asfalto non perfetto.
smart #5 Brabus, la prova su strada di Motor1.com
Nelle modalità Eco e Comfort, invece, il sistema limita notevolmente la potenza disponibile e rende la risposta dell'acceleratore più dolce. Sta di fatto che se dovete effettuare un sorpasso i cavalli a disposizione sono più che sufficienti.
Lo sterzo è leggero e comunicativo al punto giusto, mentre avremmo apprezzato una posizione di guida leggermente più bassa. Di fatto, l'impostazione resta quella di un SUV.
Per quanto riguarda i consumi, il nostro test di circa 200 km si è svolto prevalentemente su strade di montagna ed è quindi poco attendibile da questo punto di vista. Sta di fatto, che il computer di bordo ha indicato una media di 26 kWh/100 km, sufficiente per un'autonomia reale superiore ai 400 km. Tuttavia, l'autonomia è un "problema" relativo vista la velocità di ricarica.
La Casa parla di 400 kW in CC, un valore effettivamente verificato nel test svolto del brand a margine dell'evento stampa. Durante questa prova, l'auto - dotata del precondizionamento della batteria che porta la stessa alla giusta temperatura -, ha ricaricato dal 10% all'80% in 15 minuti con una velocità di picco superiore a 410 kW e calando progressivamente a circa 250-300 kW.
E' vero anche che in Italia non è facile trovare queste colonnine così veloci. In compenso, in AC si ricarica fino a 22 kW, con la Brabus che è dotata anche della pompa di calore, come tutti gli allestimenti ad eccezione di Pro e Pro+..
In definitiva, quindi, la #5 riesce a essere estremamente competitiva nei confronti di moltissime rivali per prestazioni, velocità di ricarica e dotazione. La Tesla Model Y e le numerose competitor europee, coreane e cinesi sono avvisate, quindi.
smart #5 Brabus, i prezzi
La #5 parte da 47.934,45 euro per l’allestimento Pro. Il listino si completa con le versioni Pro+, Premium e Pulse, fino ad arrivare al top di gamma Summit Edition da 59.174,45 euro. I prezzi sono allineati a quelli della maggior parte delle concorrenti, come Peugeot 3008 e 5008, Skoda Enyaq e Hyundai Ioniq 5. Rispetto a queste, però, la smart ha un posizionamento più premium e una dotazione davvero completa.
Se desiderata la versione Brabus, allora il listino parte da 63.295 euro. A prescindere dalla versione scelta, l'equipaggiamento opzionale è minimo: di fatto, si può scegliere solo se aggiungere il gancio di traino elettrico e la verniciatura metallizzata.
Fotogallery: smart #5 Brabus, la prova su strada di Motor1.com
Consigliati per te
La smart #5 si aggiorna online per il 2026
Mazda cambia strategia: meno elettriche e più ibride
smart #5 (2025), perché comprarla e perché no
La Volkswagen Golf elettrica è in ritardo
Con la smart #5 Brabus per capire l'effetto che fa (e il senso che ha)
I prezzi e gli allestimenti della Jeep Avenger 2026
Il SUV più grande di smart diventa ibrido