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Range Rover P550e, la prova del super SUV ibrido plug-in

Anche ibrida ricaricabile, la Range Rover classica si conferma la Regina dei SUV di lusso. Alla guida, però, il peso si sente

copertina prova range rover
Foto di: Motor1.com

La nuova generazione della Range Rover è stata recentemente presentata nella nuova versione P550e Plug-in Hybrid, dunque ibrida ricaricabile con una batteria di dimensioni piuttosto generose.

I nostri colleghi di Motor1 Germania hanno avuto modo di provarla in allestimento HSE, verniciata nell’elegante colorazione “Belgravia Green”. Il modello rappresenta la punta di diamante del marchio britannico e con questa motorizzazione vuole diventare adatta anche a chi prevede di farne un uso saltuariamente cittadino. Ecco cosa ne pensano.

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

Esterni

Definire la Range Rover un semplice SUV sarebbe riduttivo. Le dimensioni parlano da sole: oltre 5 metri di lunghezza, 1,87 metri di altezza e più di 2 metri di larghezza. Numeri che la rendono impegnativa nella guida urbana e nei parcheggi, ma anche coerenti con la sua natura.

Il design è volutamente pulito e minimale, specie nella parte posteriore, ma non rinuncia a richiami alla tradizione del modello. Le proporzioni sono equilibrate, e nonostante la mole, non appare vistoso o sopra le righe. I cerchi da 22 pollici si integrano armoniosamente senza risultare appariscenti, mentre la firma luminosa a LED è curata nei minimi dettagli.

Recensione Range Rover P550e (2025)

Range Rover P550e, il posteriore

Foto di: Motor1.com

Interni

L’abitacolo si presenta con materiali di alto livello, finiture curate e un’impostazione complessivamente elegante. Davanti lo spazio è abbondante, con sedili regolabili in ogni direzione, ventilati, riscaldabili e dotati di funzione massaggio.

Recensione Range Rover P550e (2025)

Recensione Range Rover P550e, gli interni

Foto di: Motor1.com

Anche i passeggeri posteriori beneficiano di regolazioni elettriche e comfort simili, ma lo spazio per le gambe potrebbe sorprendere in negativo, soprattutto considerando le dimensioni esterne: i più esigenti potrebbero trovare più adeguata la versione a passo lungo.

Recensione Range Rover P550e (2025)

Range Rover P550e, gli interni

Foto di: Motor1.com

Il bagagliaio offre una capienza minima di 818 litri, con un ampio vano sotto il piano per cavi e oggetti più piccoli. La soglia di carico è piuttosto alta e la soluzione a doppio portellone, con la parte inferiore che si abbassa verso l’esterno, non sempre risulta pratica nel recupero di oggetti in profondità.

Il sistema infotainment Pivi Pro con schermo da 13,1 pollici si integra bene con l’ambiente interno grazie a un design minimalista. L’interfaccia è moderna, ma in alcune situazioni può risultare meno intuitiva, complici la grafica monocromatica e i menù a più livelli. La strumentazione digitale è personalizzabile ma mantiene uno stile sobrio.

Sul fronte dell’audio, l’impianto Meridian Signature offre una resa sonora di alto livello, ma il sovrapprezzo di oltre 5.000 euro è importante. Più ragionevole il costo per i sedili posteriori elettrici e climatizzati.

Recensione Range Rover P550e (2025)

Range Rover P550e (2025), il bagagliaio

Foto di: Motor1.com

Guida

Il Range Rover P550e è spinto da un powertrain ibrido plug-in composto da un 6 cilindri in linea turbo da 3.0 litri (460 CV) e un motore elettrico da 218 CV. La potenza combinata arriva a 550 CV con 800 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h in 5,0 secondi. La velocità massima dichiarata è di 242 km/h.

Il cambio automatico a 8 rapporti non sempre brilla per reattività e in alcuni casi tende a interferire con l’erogazione del boost elettrico. Il motore elettrico, comunque, contribuisce in modo evidente anche a batteria scarica.

Recensione Range Rover P550e (2025)

Range Rover P550e (2025), il profilo

Foto di: Motor1.com

In elettrico, l’autonomia reale si attesta sotto i 70 km, nonostante una batteria da 32 kWh, a causa del peso elevato: quasi 2.800 kg a vuoto e fino a 3.480 kg a pieno carico. La priorità della Range Rover, in ogni caso, resta il comfort. L’insonorizzazione è di altissimo livello, e le sospensioni pneumatiche lavorano in modo egregio nel filtrare buche e asperità. Anche su tracciati sterrati di media difficoltà, l’auto si muove con sicurezza e senza trasmettere scosse all’interno.

In curva, invece, il peso si fa sentire. Il rollio è evidente anche in modalità Sport e il comportamento dinamico non è pensato per una guida aggressiva. La leggerezza dello sterzo e la posizione dominante restano punti di forza nella guida quotidiana.

Recensione Range Rover P550e (2025)

Range Rover P550e, il posteriore

Foto di: Motor1.com

Gli ADAS operano in modo poco invasivo, con un’impostazione prudente. Il mantenimento di corsia tende a disattivarsi su curve autostradali più marcate, mentre il cruise control adattivo funziona bene ma reagisce lentamente in presenza di veicoli insoliti, come un rimorchio vuoto.

Prezzi

Il listino parte da 169.000 euro, con il nostro esemplare che supera i 187.000 euro. Una cifra molto elevata ma non elevatissima, considerando che versioni con motori V8 ancora disponibili portano il prezzo ben oltre i 200.000 euro.

Fotogallery: Range Rover P550e (2025), la prova