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SUV plug-in o elettrico: quale conviene davvero?

Abbiamo messo alla prova una Volvo XC90 e una EX90, una ibrida plug-in e una elettrica: ecco i costi, i vantaggi e a chi conviene cosa

Ibrido plug-in vs elettrico: quale conviene davvero?
Foto di: Motor1.com

Mettiamoci nei panni di chi sta scegliendo un'auto nuova: qual è la motorizzazione più adatta? Sicuramente elettrificata, ma è meglio un'ibrida plug-in o tanto vale fare il grande passo e convertirsi all'elettrico? Qual è più conveniente? Con quale si risparmia di più?

Per questo confronto abbiamo scelto le due ammiraglie di Volvo, la XC90 e la EX90, che nonostante siano meccanicamente diverse hanno un prezzo di partenza simile. Di base l’elettrica costa un po’ meno ma le versioni top di gamma si equivalgono. Entrambe fanno del comfort e dell’esperienza a bordo il proprio cavallo di battaglia e per carrozzeria e filosofia si prestano molto ai lunghi viaggi: sono a 7 posti, hanno un bagagliaio grande - 640 litri la XC90, quasi 700 la EX90 - e dentro sono fatte benissimo, con materiali pregiati e tanta tecnologia.

Volvo XC90 vs EX90 (2025): ibrido plug-in vs elettrico

Volvo XC90 vs EX90 (2025): ibrido plug-in vs elettrico

Foto di: Motor1.com

Da una parte quindi c'è l'ibrida plug-in, la XC90 T8, con sotto il cofano un quattro cilindri a benzina da 2.0 litri abbinato a un elettrico per 455 CV complessivi (scatta da 0 a 100 in soli 5,4 secondi) che può contare su un’autonomia di circa 50 km in modalità 100% elettrica; dall'altra invece l'elettrica EX90 che, in questa versione Twin Motor Performance a doppio motore, ha 517 CV e oltre 900 Nm di coppia. Entrambe sono a trazione integrale e fanno del comfort di marcia il proprio cavallo di battaglia.

Ricaricando a casa (con la wallbox) si risparmia tanto

A prescindere da quale delle due Volvo si scelga, un prerequisito quasi fondamentale per chi ad oggi prende in considerazione un’auto a batteria è quello di possedere un garage in cui istallare una wallbox. In questo modo si può ricaricare l’auto la notte sfruttando le tariffe orarie della propria linea domestica che, ad oggi, in media oscillano sui 0,30 euro/kWh oneri e tasse incluse. Se non si ha un posto auto bisogna fare affidamento sulle sole colonnine pubbliche in corrente alternata a 0,69 euro al kWh o, nel caso della EX90, anche in corrente continua a 0,84 euro al kWh.

Volvo XC90 vs EX90 (2025): ibrido plug-in vs elettrico

Volvo XC90 (2025)

Foto Di: Motor1.com
Volvo XC90 vs EX90 (2025): ibrido plug-in vs elettrico

Volvo EX90 (2025)

Questo vuol dire che per ricaricare completamente la batteria della XC90 che è da 19 kWh servono nel primo caso 5,70 euro, nel secondo invece 13,11. Quella della EX90 è molto più grande da ben 111 kWh nominali, 107 netti, per cui anche la spesa è maggiore. 32,10 euro ricaricando a casa, 73,83 in AC e 89,88 in DC. Se ricaricate spesso fuori casa il consiglio che vale sempre è quello di prendere in considerazione gli abbonamenti che offrono i principali fornitori di energia pagando una tariffa flat, soluzione utile ma comunque non conveniente rispetto a un piano di ricarica domestico.

Quanto consumano in città e in autostrada

In città, Con la Volvo XC90 PHEV abbiamo percorso circa 50 km senza mai accendere il motore termico con un consumo di vicino ai 38 kWh/100 km, un risultato buono considerando la mole dell’auto. Questo vale fino a che si ricarica la batteria, una nota che sembra scontata ma che non lo è dato che secondo le statistiche meno della metà dei possessori di plug-in ricaricano regolarmente la propria auto. In questo caso i consumi, e quindi i costi, aumentano dato che il motore a benzina fa più fatica dovendosi portare dietro il peso della grande batteria: in queste condizioni la XC90 ha fatto registrare poco più di 11 km/l.

Il discorso ovviamente cambia parlando della EX90 che, essendo completamente elettrica, deve essere ricaricata per forza. Con lei abbiamo consumato 22 kWh/100 km, risultato che le garantisce un’ottima autonomia di circa 485 km tra un semaforo e l’altro.

Volvo XC90 vs EX90 (2025): ibrido plug-in vs elettrico

Volvo XC90 (2025)

Foto di: Motor1.com

In autostrada invece? A velocità di crociera la EX90 ha percorso poco meno di 400 km con un consumo medio di 27 kWh/100 km. Per ricaricarla dal 20 all’80% ci vuole mezz’ora, poco di più rispetto alla sosta di un’auto endotermica, con il caricatore di bordo che accetta fino a un massimo di 250 kW in corrente continua. La ricarica alle stazioni ultra fast costa di più rispetto agli esempi che vi ho fatto prima, 0,94 euro al kWh, per cui per il pieno servono oltre 100 euro.

Tanto sì, ma comunque meno rispetto a quello della XC90 plug-in che ha un serbatoio di benzina da 71 litri. Le differenze tra le due sono ovviamente la velocità di rifornimento e la distanza percorribile con un pieno, con la XC90 che, con un consumo medio di 10 km/l a batteria scarica, fa circa 710 km.

Quanto si spende per fare 100 km?

Vediamo ora i risultati tenendo conto dei costi della ricarica e del prezzo medio della benzina che attualmente nel Lazio è di 1 euro e 75. Il prerequisito per entrambe le auto è quello di avere un garage con una wallbox per ricaricarle la notte a tariffe più convenienti rispetto a quelle delle colonnine pubbliche.

Partiamo dalla città: qui con la EX90 elettrica si risparmia dato che è più efficiente, e questo vale sia ricaricando a casa che sfruttando la rete pubblica. È interessante poi vedere come, se si ha una XC90 ma non un box, la spesa per percorrere 100 km in elettrico sia quasi la stessa di quella per la benzina.

Situazione Auto Spesa 100 km (CITTÀ)
Batteria carica (wallbox)  XC90 PHEV 11,40 euro
  EX90 elettrica 6,60 euro
Batteria carica (colonnina)  XC90 PHEV 26,22 euro
  EX90 elettrica 15,18 euro
Batteria scarica XC90 PHEV 15,08 euro
  EX90 elettrica -

In autostrada invece il discorso cambia: per fare 100 km con l’elettrica si spendono poco più di 25 euro ricaricando alle ultrafast nelle stazioni di servizio contro i circa 18 euro dell’ibrida plug-in che consuma di meno, ha un’autonomia maggiore e impiega meno tempo per fare il pieno. In questo caso, per il conto abbiamo considerato 1,82 euro/litro di media dato che in autostrada il rifornimento self service ha un prezzo maggiore.

Motorizzazione Spesa 100 km (AUTOSTRADA)
XC90 PHEV batteria scarica 18,20 euro
EX90 elettrica 25,38 euro

Sei più da diesel o da plug-in?

Prima di valutare quale delle due motorizzazioni scegliere quindi è meglio fare bene i conti delle proprie percorrenze annuali: se si fanno tanti chilometri per lavoro e si cambia spesso destinazione di arrivo, la routine per esempio di un imprenditore, o non si ha un garage, tra le due è sicuramente meglio l’ibrida. L’elettrica invece è perfetta per chi ha un posto auto o un garage con una wallbox e ogni giorno percorre un percorso standard che rientra nel range dell'auto. In questo modo si riesce a risparmiare tanto durante la settimana, spendendo un po’ di più in viaggio ma senza troppe rinunce grazie alla ricarica rapida. 

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