Macan GTS: la guidi e sai che è una Porsche
Il lavoro che i tecnici di Stoccarda sono riusciti a fare conferma la bontà del progetto. La sua natura può far discutere, come il prezzo
È il posizionamento “ideale”, anzi, uno dei più amati nella storia dell’automobilismo. Tre lettere, GTS, Gran Turismo Sport, per omologare vetture base per le competizioni.
Nasce nel 1963 con la 904 Carrera, ma nel corso degli anni è stato declinato su tutta la gamma. Si, anche nei SUV. Aberrazione quest’ultima definita un tempo, quando invece a Zuffenhausen tirarono fuori i successi Cayenne e Macan.
Oggi quella sigla si lega (anche) alla nuova Macan. Avevo guidato la versione Turbo, la più potente, rimanendo sorpreso per la dinamica che i tedeschi erano riusciti a tirar fuori da un oggetto con dimensioni, massa e inerzie del genere. Forse quasi “troppo” come prestazioni. Stavolta mi trovo a Nizza per provare la Macan GTS. Ecco come si comporta su strada, pregi e difetti.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
| Mi piace | Non mi piace |
| Dinamica di guida eccellente: calibrazione di acceleratore e freno da riferimento | Prezzo elevato |
| -Cura dei dettagli, anche in carbonio, all'interno dell'abitacolo | Consumo abbastanza elevato quando si spinge maggiormente |
| Ricarica in DC a 270 kW |
Porsche Macan GTS, gli esterni
Che la Macan sia una delle Porsche più discusse degli ultimi anni è un dato di fatto: la sua natura elettrica accende discussioni che vanno oltre l’auto in se, trasalendo fino all’ideologia. D’altro canto, la storia della Macan era legata fortemente ai 6 cilindri.
La Macan elettrica però, va detto, è stato un oggetto che tecnicamente e dinamicamente si è espresso molto bene. La piattaforma è ben studiata con i suoi 800 V, le potenze con l’elettrico non sono di certo un problema, e tutta la gestione elettrica della dinamica era un qualcosa che gli uomini della Cavallina avevano affinato perfettamente.
Porsche Macan EV GTS 2026 - Dettaglio del posteriore
Tutto questo poggia su dimensioni importanti: 4,78 m di lunghezza, 1,93 di larghezza, ma soprattutto un passo da 2,89 m che la rendono ancora più “piazzata”. Coda che scende in stile coupé, proiettori con fari Matrix LED a 4 elementi, stile oramai familiare anche al posteriore. Dunque in cosa cambia la GTS? Nei dettagli che presi nel complesso fanno la differenza.
Porsche Macan EV GTS 2026
Esteticamente ha accenti neri e fari e fanali oscurati. Anche le fasce sono state riviste. E poi minigonne più robuste, oltre a un colore Blu che si unisce alla gamma. Tecnicamente, arriva nell’allestimento il pacchetto Sport Chrono, il Torque Vectoring Plus, e la sospensione pneumatica ha una messa a punto specifica. Il baricentro è abbassato e può avere anche l’asse posteriore sterzante. Sulla GTS anche ammortizzatori e barre antirollio con un setting differente.
Porsche Macan EV GTS 2026
Porsche Macan GTS, gli interni
L’allestimento GTS si vede anche negli interni con dettagli relativi alle cuciture a contrasto abbinati alla vernice esterna. Il logo GTS lo ritrovi anche al volante e sul quadro strumenti. Presente anche rivestimento in fibra di carbonio.
L’abitacolo si conferma come un luogo piacevole, tecnologico e anche con il giusto grado di eleganza. Il tunnel centrale presenta due bridge che diventano maniglioni. Tanti i tasti fisici annegati sotto un pannello nero. Schermo ampio ma non così grande, con un posizionamento più elegante rispetto alle “mode attuali” si, ma presente anche un secondo schermo passeggero.
Il bagagliaio offre una capacità di 540 l, a cui si aggiungono gli 84 l del vano frontale. Il portellone si apre con un'ampiezza nella media e la soglia di carico è a filo con il piano, anche se lo spazio verticale risulta penalizzato dalla presenza del subwoofer dell'impianto audio Bose posizionato sotto il pianale.
L'altezza del vano non è il punto di forza, ma consente di caricare senza problemi trolley e bagagli standard. La cappelliera, spessa e in blocco unico, risulta ingombrante quando viene smontata. Lo schienale posteriore si ripiega con configurazione 40:20:40.
L'accesso ai sedili posteriori richiede di piegare leggermente la testa a causa della sagoma delle portiere. L'abitabilità è un po' inferiore alle aspettative per un SUV di queste dimensioni, soprattutto per chi supera il metro e 80.
Porsche Macan EV GTS 2026 - l'abitacolo nella sua completezza
Porsche Macan GTS, la guida
La Macan è una mia vecchia conoscenza. Ed è un qualcosa di tanto particolare quanto interessante. Avevo provato al lancio la versione Turbo, la top di gamma. Oggi mi ritrovo praticamente sulle stesse strade con la GTS. In altre parole, so cosa aspettarmi: un’auto che sovrasta le previsioni e i preconcetti figli della natura stessa dell’auto.
Perché il concetto che deve passare è e rimane sempre il solito: che sia un SUV, una supercar, una vettura termica o elettrica, Porsche riesce declinare la sua anima, a “fare Porsche” e realizzare un prodotto che ha delle caratteristiche di taratura, di finitura applicata alla dinamica, di precisione che permettono di un’esperienza di guida “tipicamente degna” della casa di Stoccarda.
Ciò non significa in alcun modo che una sportiva offra le stesse sensazioni e abbia la stessa dinamica di un SUV, bene ribadirlo. Significa che all'interno del proprio segmento e della propria alimentazione, Porsche riesce a plasmare date caratteristiche. La Macan EV GTS è una Porsche.
Porsche Macan EV GTS 2026 - la prova su strada
Ora, è indubbio che la veicolazione delle sensazioni senza un termico è differente. Lapalissiano. La maestria tedesca qui, infatti, prende altre strade. Chi non apprezza l’elettrico potrà storcere il naso, ma è indubbio che se un SUV di di 2.345 kg in ordine di marcia offre determinate sensazioni, un motivo ci sarà. E te ne accorgi immediatamente: la grandezza della corona del volante, la precisione, direzionalità e comunicatività dello sterzo, la gestione del pedale dell’acceleratore e il mordente e la modularità del freno. Tarature del genere sono le cartine di tornasole.
Precisione evidente in fase di inserimento, modulando la frenata e inserimento veloce ma progressivo in curva grazie a una taratura eccellente del comparto sospensivo diventano la regola. E ti sorprendi (è il termine corretto) della velocità di percorrenza da un lato, oltre alla gestione di rollio e becheggio relativamente assenti.
Porsche Macan EV GTS 2026 - la prova su strada
L’erogazione della potenza è progressiva - non troppo violenta - e certosina, anche variando le mappe a disposizione: 571 CV di boost, 516 continuativi, con una coppia di 955 Nm sono numeri importanti, così come lo 0-100 in 3,8 secondi. Eppure non c'è mai "troppa" violenza; tra Normal e Sport o Sport+ la variazione riguarda più la “libertà” di sfruttare potenza e angolo di imbardata.
Cosi sulle strade del Rally di Montecarlo, far partire il posteriore è “naturale”, ma sempre senza esagerare. Da un lato moduli perfettamente, dall’altro interviene sempre l’elettronica come angelo custode.
Gli spazi di frenata sono contenuti, con la gestione della ripartizione tra i due motori e della rigenerazione che si declinano sul solo pedale del freno. E poi c’è anche l’asse posteriore controsterzante che sugli stretti tornanti aiuta non poco, mentre il differenziale, nelle curve in appoggio - quando si decide di alzare il ritmo - offre la piena naturalezza.
Naturalezza che si accosta anche alla piena comodità data dalla seduta, dal livello di insonorizzazione, dall'ambiente ovattato a bordo. L'alto lignaggio c'è, inutile negarlo. Ancor di più quando, una volta finite le curve, si transita tra città e passaggi urbani. La Macan diventa ancor più facile. Gli ingombri possono impacciare in una prima fase, ma se ne esce sempre serenamente, sfruttando anche telecamere e sensori.
Ultime parole per i consumi. Il percorso della prova era esclusivamente in extraurbano con qualche trasferimento urbano. Per intenderci, abbiamo guidato lungo le strade del Col de Turini, dove ad andature scorrevoli ci siamo attestati sui 21 kwh/100km.
Certo, in alcuni frangenti, decidendo di mettere alla frusta un po' di più il veicolo, siamo saliti anche intorno ai 24-25 kWh/100 km di media. Consumi abbastanza alti, ma compensati da un buonissimo sistema di rigenerazione in fase di frenata.
Porsche Macan EV GTS 2026
Insomma, la questione GTS rimane tale e quale alla variante Turbo. La vera domanda non è tanto se possa piacere o meno un’automobile del genere. Questa auto si comporta benissimo dinamicamente, con un livello di affinamento che ti permette di scendere e dire “questa è una Porsche”.
La questione si pone "solo" relativamente al fatto che un SUV, elettrico, con una sigla del genere, possa o meno piacere - anche ideologicamente, a un certo cliente. Il che è profondamente legittimo, ma esula da quella che è l’analisi comportamentale di questa macchina.
Porsche Macan GTS, i prezzi
La Porsche Macan GTS è un allestimento tecnico e estetico che si pone tra la 4S e la Turbo sia per potenza che per prezzo. Il listino IVA inclusa parte da 109.530 euro. La Porsche Macan base parte da 84.766 euro, la Macan 4 88.458 euro, la Macan 4S 95.187, mentre la Turbo parte da 122.033 euro.
Fotogallery: Porsche Macan EV GTS 2026 - la prova su strada
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