Toyota Hilux 2026, prova del motore diesel ibrido
Il pick-up giapponese cambia fuori e dentro: ecco come va con il diesel elettrificato
La Toyota Hilux è una delle auto più famose al mondo, con quasi 60 anni di storia alle spalle (58 per la precisione) in cui è stata molto apprezzata per la robustezza, la solidità e dunque l'affidabilità. Dal 1968 ne sono stati venduti più di 27 milioni di esemplari, utilizzati spesso in condizioni climatiche estreme, su terreni difficili, non sempre situazioni ideali per quel che riguarda la manutenzione della meccanica o della carrozzeria.
E ora questo pick-up giapponese è arrivato alla nona generazione, che va a sostituire il modello precedente (presente sul mercato dal 2015 al 2025) con la motorizzazione diesel ibrida a 48 Volt, con una versione 100% elettrica e in attesa di una variante a idrogeno attesa per il 2028.
Si allarga così l'offerta di uno dei mezzi da lavoro e per l'avventura più apprezzati, ampliando l'utilizzo anche in contesti professionali dove sono richiesti veicoli a basse emissioni, soprattutto per le flotte aziendali. Ecco com'è fatto e come va il nuovo Toyota Hilux 2026.
Esterni | Interni | Guida | Prezzo | Pro e contro
Toyota Hilux hybrid 48 V (2026), gli esterni
Per la nuova generazione del Toyota Hilux 2026 i designer hanno introdotto una nuova linea, senza modificare in maniera sostanziale le dimensioni. Parliamo di 5,32 metri di lunghezza, 1,87 metri di altezza, 1,86 - 1,89 metri di larghezza (a seconda delle versioni) e di 3,09 metri di passo, con l'unica configurazione disponibile che è quella a doppia cabina.
L'altezza da terra è di 31 cm, con un angolo di attacco di 29°, un angolo di uscita di 24° e una profondità di guado di 70 cm. Il peso dichiarato a vuoto varia a seconda delle versioni, fra 2.175 kg e 2.345 kg, che diventano 3.210 - 3.250 kg in ordine di marcia, con 1.025 - 1.065 kg di carico utile e con la possibilità di trainare un carico frenato di 3.500 kg (o 750 kg non frenato).
Davanti ci sono nuovi fari, più sottili che in passato, con una fascia scura che ospita la scritta TOYOTA per esteso. Subito sotto, la griglia verniciata nel colore della carrozzeria (le tinte disponibili sono 8) è stata ridisegnata con una trama esagonale che richiama le geometrie più taglienti della nuova Hilux.
Ci sono infatti più spigoli, più angoli, anche sulle fiancate, negli archi dei paraurti, per il disegno dei cerchi in lega (che possono essere da 17" o 18"), che sono stati anche alleggeriti di circa 1 kg per ruota, in abbinamento a pneumatici più silenziosi. Le pedane laterali sono più larghe e i gradini posteriori migliorano l'accesso al pianale di carico.
Toyota Hilux hybrid 48 V (2026), le dimensioni
| Lunghezza | Larghezza | Altezza | Passo |
| 5,32 metri | 1,86 - 1,89 metri | 1,87 metri | 3,09 metri |
Toyota Hilux hybrid 48 V (2026), gli interni
L'impostazione dell'abitacolo del nuovo Hilux 2026 riprende quella del Toyota Land Cruiser, creando così un family feeling tra i due veicoli di Toyota più specializzati per il fuoristrada e per gli utilizzi più impegnativi. È cresciuta la qualità percepita, senza dimenticare le esigenze di robustezza e praticità nella pulizia per i materiali di rivestimento, che alternano infatti superfici rigide ad altre più morbide.
I sedili sono più imbottiti, hanno la sezione della seduta più lunga, nuovi poggiatesta e negli allestimenti più ricchi sono regolabili elettricamente in 8 posizioni. Il cruscotto e la plancia hanno uno sviluppo orizzontale più lineare rispetto al passato, e come lo schermo centrale dell'infotainment ora anche la strumentazione è digitale, in entrambi i casi con dimensioni che arrivano fino a 12,3 pollici.
Toyota Hilux (2026), gli interni
La personalizzazione del sistema infotelematico permette di scegliere fra le i temi Casual, Smart, Tough o Sporty e dietro al volante si può avere una configurazione a uno, due o tre quadranti. È prevista la compatibilità con Apple Car Play e Android Auto e la visualizzazione a 360° delle telecamere, ricreando anche una visuale virtuale delle ruote e del terreno sotto il cofano motore.
Il volante è stato ridisegnato, con razze più sottili e comandi che raggruppano le funzioni dell'infotainment a sinistra e di assistenza alla guida a destra.
La console centrale è stata ampliata e ospita i tasti fisici per la climatizzazione, quelli per passare dalla trazione posteriore alle quattro ruote motrici, anche con inserendo le ridotte, e quelli per selezionare l'erogazione del motore e la gestione elettronica della motricità. Sul tunnel c'è anche un selettore tradizionale, a leva, per il cambio automatico e i tasti per il freno a mano elettrico e il sistema di auto hold.
C'è più spazio poi per gli oggetti, nel vano sotto il bracciolo centrale, nel box refrigerato sulla plancia e nei nuovi porta bicchieri laterali, dotati di coperchio. Non mancano le prese USB, anche per i passeggeri sulle versioni più accessoriate, dotate anche di postazione di ricarica wireless per il telefono.
Toyota Hilux hybrid 48 V (2026), la guida
Questo primo test drive è stato organizzato da Toyota in Bulgaria, per mettere alla prova le capacità del nuovo Hilux in fuoristrada. I comandi - tasti, leve e rotori fisici - della trazione integrale 4WD sono in mezzo alla console centrale, ben raggiungibili subito sotto i pulsanti di controllo del climatizzatore. Si può così sfruttare il sistema Multi-Terrain Select, con l'aiuto anche delle immagini del Panoramic View Monitor che mostrano il posizionamento delle ruote sul terreno con una inquadratura virtuale attraverso il cofano motore.
Toyota Hilux (2026), la prova in Bulgaria
Le modalità di erogazione del motore sono 3, mentre per la gestione della motricità si può scegliere tra i programmi sabbia, terra, fango, rocce, sterrato, neve e modalità automatica, che regola i parametri in base ai sensori del veicolo.
Anche con lasciando tutto in "auto" e facendo affidamento solo sulla trazione posteriore, sulle tracce in mezzo ai boschi della Bulgaria il nuovo Hilux ha digerito benissimo anche terreni con solchi già scavati, qualche pietraia e delle zone in ombra con qualche pozzanghera, seguite da strade infangate.
Quando non sono più riuscito ad avanzare in salita, con le ruote posteriori in slittamento, ho innestato le quattro ruote motrici e senza nessuno sforzo mi sono rimesso in movimento. E avrei potuto ancora bloccare il differenziale posteriore e innestare le "marce ridotte". Cosa che ho provato a fare in alcune discese ripide, dove anche il sistema di controllo elettronico della velocità ha funzionato a dovere.
Le sospensioni hanno assorbito alla grande anche le sollecitazioni più impegnative, con un ottimo smorzamento idraulico degli ammortizzatori, abbinati alle molle elicoidali dell'avantreno e alle balestre del retrotreno.
Toyota Hilux (2026), la prova su strada
D'accordo, nella guida su strada la taratura dell'assetto trasmette un po' di sussulti verticali, ma è giustificata dall'efficacia dell'Hilux 2026 nell'utilizzo fuori dall'asfalto. Dove poi, comunque, tra le curve lo sterzo restituisce una risposta più precisa del previsto, con una bella consistenza anche nei piccoli movimenti del volante. E anche il pedale del freno è lineare, e nelle successive riprese i 500 Nm di coppia del diesel (con a volte l'aiuto dei 65 Nm dell'ibrido) sostengono bene la marcia a bassi giri del 4 cilindri 2.8 turbo diesel.
La leva del cambio automatico a 6 marce ha la logica di utilizzo manuale della leva invertita, soprattutto nelle discese avrei preferito spingere per scalare e tirare per salire di rapporto. La reattività della trasmissione con convertitore di coppia, per il resto, è adeguata a un pick-up. Migliorerei invece la velocità con cui gli schermi della strumentazione e dell'infotainment mostrano le diverse modalità di guida che vengono selezionate nella guida fuori strada, così come le immagini delle telecamere o dei sensori, un po' in ritardo quando ad esempio si passa in tratti con dei cespugli o delle rocce.
Toyota Hilux hybrid 48 V (2026), i prezzi
La Toyota Hilux 2026 si può avere in 4 allestimenti: Hilux, Icon, Premium e Invincible. I prezzi IVA esclusa della motorizzazione mild hybrid 48 Volt sono compresi tra 41.400 euro e 53.400 euro, che in promozione fanno scendere la "forbice" tra 36.400 e 47.800 euro.
La Toyota Hilux elettrica parte da 58.000 euro in allestimento Icon e da 61.000 euro in allestimento Premium, che con la promozione prevista in fase di lancio scendono rispettivamente a 41.500 euro e a 44.00 euro.
Con le proposte finanziarie per i clienti Business, infine, in caso di finanziamento la rata mensile parte da 299 euro per entrambe le motorizzazioni, per un periodo di 48 mesi e con 4.200 euro di anticipo. Con il noleggio l'anticipo è di 7.500 euro e il canone mensile minimo è di 499 euro per il motore diesel 48 V e di 569 euro per l'elettrico, sempre per una durata di 48 mesi.
Toyota Hilux (2026): pro e contro
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