Vai al contenuto principale

Maserati Grecale (2026), la prova del nuovo V6 (non ibrido) da 390 CV

Il nuovo V6 da 390 CV spinge forte e suona bene. Assetto e cambio al top, ma qualcosa potrebbe essere migliorato

Maserati GRECALE PROVA
Foto di: Motor1 Italy

Se vi piace guidare ma cercate comunque un SUV, lei, la Maserati Grecale, non vi farà rimpiangere un'auto più bassa. Ad oggi, con l'uscita di scena della Porsche Macan a benzina, sono veramente pochi i modelli a ruote alte capaci di emozionare sia alla vista che alla guida come questa Maserati.

È stata appena aggiornata con un restyling che ha portato diverse novità, non solo estetiche e funzionali ma anche meccaniche. Sotto il cofano infatti debutta un nuovo motore, un V6 da 390 CV che si posiziona a metà della gamma tra i 2.0 mild hybrid e la potentissima Trofeo. Che sia lei la Grecale da comprare?

Esterni | Interni | Guida | Prezzo | Pro e contro

Maserati Grecale: gli esterni

La Maserati Grecale 2026 affina il proprio stile con una serie di interventi mirati che ne rafforzano la personalità senza modificarne l'impostazione. Il cambiamento più evidente riguarda il frontale, dove i designer hanno lavorato sullo sviluppo orizzontale delle superfici ottenendo un effetto visivo più basso e sportivo. Il classico "shark nose", uno degli elementi distintivi del SUV, è stato ulteriormente enfatizzato e si integra con un nuovo paraurti più scolpito e con prese d'aria laterali ridisegnate che, oltre a caratterizzare l'estetica, contribuiscono a ottimizzare la gestione dei flussi aerodinamici nella zona dei passaruota.

Cambia anche il disegno della griglia anteriore, con soluzioni specifiche per le varianti endotermiche e per la Grecale Folgore elettrica, così da sottolinearne le diverse personalità. A completare il restyling arrivano due nuovi cerchi in lega da 20 e 21" e una nuova tinta, il Grigio Lamiera Shiny sviluppata nell'ambito del programma di personalizzazione Fuoriserie, che amplia ulteriormente le possibilità di configurazione.

Maserati Grecale: le dimensioni

Lunghezza Larghezza Altezza Passo
4,87 metri 1,95 metri 1,66 metri 2,90 metri

Maserati Grecale: gli interni

Il restyling ha portato diverse novità anche dentro, dove Maserati ha concentrato l'attenzione soprattutto sull'esperienza di guida e sulla qualità percepita. La più evidente è il volante che è stato completamente riprogettato: ha forma ottagonale e può essere rivestito in pelle traforata o in Alcantara sulla versione più sportiva Trofeo, il che ne enfatizza il carattere sportivo. Cambia anche l'orologio digitale posizionato al centro della plancia, ora impreziosito da un quadrante in cristallo minerale, mentre il selettore del cambio adotta nuovi pulsanti aptici in metallo retroilluminati.

Maserati Grecale (2026), la prova su strada

Maserati Grecale (2026), gli interni

Foto di: Maserati

Per il resto, la Grecale continua a puntare su un ambiente raffinato con rivestimenti che, a seconda dell'allestimento, spaziano dalla pelle alla fibra di carbonio fino agli inserti in legno. La dotazione tecnologica comprende l'head-up display, il sistema di infotainment con display centrale Ultra HD da 12,3" e l'impianto audio firmato Sonus faber, disponibile con una configurazione fino a 21 altoparlanti e una potenza complessiva di 1.285 watt.

Maserati Grecale (2026), la prova su strada

Maserati Grecale (2026), i sedili anteriori

Foto Di: Maserati
Maserati Grecale (2026), la prova su strada

Maserati Grecale (2026), le palette dietro il volante

Foto Di: Maserati

Maserati Grecale: la guida

Una delle novità più importanti di questo aggiornamento riguarda la gamma motori: oltre ai tre 2.0 mild hybrid da 250, 300 e 330 CV e al V6 Nettuno da 530 CV della Trofeo, infatti, ora è possibile scegliere una nuova versione che si posiziona esattamente a metà della gamma. È sempre equipaggiata con il V6 Nettuno ma in configurazione da 390 CV, abbinato di serie alla trazione integrale e al cambio automatico ZF a otto rapporti.

Le prestazioni sono ottime, scatta da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e tocca i 250 km/h di velocità massima, e vuole affermarsi come punto di equilibrio dell'offerta: rispetto alle versioni mild hybrid infatti offre un coinvolgimento superiore dal punto di vista sonoro grazie al carattere del V6 e allo stesso è meno estrema e più gestibile nei costi rispetto alla più potente Trofeo.

Maserati Grecale (2026), la prova su strada

Maserati Grecale (2026), la prova su strada

Foto di: Maserati

Durante questo testo sono due le caratteristiche della Grecale che mi hanno convinto maggiormente: l'assetto e il cambio. La protagonista di questa prova (cliccate sul video qui sopra per scoprirla nel dettaglio) ha un assetto a controllo elettronico molto efficace che anche con i cerchi grandi riesce a trovare un ottimo compromesso tra comfort e dinamica: assorbe bene le asperità dell'asfalto ma allo stesso tempo contiene efficacemente i movimenti della carrozzeria, limitando quindi il rollio in curva e il beccheggio in frenata quando il ritmo aumenta.

Tra gli optional è disponibile anche quello pneumatico che permette di variare l'altezza da terra di ben 7 centimetri: fino a 4,5 cm in più per affrontare con maggiore tranquillità gli sterrati e fino a 2,5 cm in meno per migliorare stabilità e aerodinamica alle alte velocità o nelle modalità di guida più sportive.

L'altro grande protagonista è il cambio automatico ZF a otto rapporti che si conferma, a mio giudizio, uno dei migliori della categoria. In modalità GT è fluido, progressivo e quasi impercettibile nei passaggi di marcia. Se invece si seleziona la modalità Sport diventa più rapido e aggressivo sia nelle cambiate sia nelle scalate e il tutto senza perdere in precisione. Tra l'altro, può essere gestito anche manualmente attraverso gli splendidi paddle in alluminio dietro al volante che offrono un ottimo feeling e rendono ancora più coinvolgente la guida.

Maserati Grecale (2026), la prova su strada

Maserati Grecale (2026), la prova su strada

Foto di: Maserati

Attraverso il selettore sul volante è quindi possibile scegliere tra diverse modalità di guida: si parte dalla Offroad, che ottimizza la gestione della trazione sui fondi a bassa aderenza, passando per la GT, pensata per l'utilizzo quotidiano, fino alla Sport, che rende più pronta la risposta dell'acceleratore, irrigidisce lo sterzo e rende il cambio ancora più reattivo. Sulla Trofeo se ne aggiunge una, la Corsa, che esaspera ulteriormente la risposta del motore e riduce l'intervento dei controlli elettronici per offrire il massimo coinvolgimento nella guida sportiva.

A voler trovare nell'uovo, mi sarebbe piaciuto avere a disposizione una mappa di guida personalizzabile. È possibile modificare alcuni parametri come la rigidità dell'assetto, ma manca una configurazione che permetta di combinare liberamente risposta del motore, cambio, sterzo e sospensioni per cucirsi l'auto su misura.

Per il resto, la Grecale si conferma estremamente versatile, è comoda nei lunghi viaggi, divertente tra le curve e facile da utilizzare anche in città. La posizione di guida rialzata offre un'ottima visuale, le superfici vetrate sono ampie e anche gli specchietti garantiscono un'eccellente visibilità laterale. Nelle manovre aiutano i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il sistema di telecamere a 360 gradi, che offre immagini molto nitide.

Maserati Grecale (2026), la prova su strada

Maserati Grecale (2026), la prova su strada

Foto di: Maserati

Maserati Grecale: i prezzi

La Maserati Grecale 2026 è già ordinabile nelle concessionarie, con il listino che parte da circa 80.000 euro per la 2.0 mild hybrid da 250 CV. Per la V6 da 390 CV di questa prova ne servono almeno 100.000, mentre per la più potente Trofeo da 530 CV si parte da circa 128.000 euro. Come da tradizione Maserati poi è possibile personalizzare a fondo la propria auto sia fuori che dentro con finiture e dotazioni esclusive.

Maserati Grecale: pro e contro

   

Pro

  • Assetto: assorbe bene le buche ed è solido il giusto in curva
  • Cambio automatico: tra i migliori per coinvolgimento alla guida
   

Contro

  • Non c'è una modalità di guida personalizzabile
  • Infotaiment molto ricco ma poco intuitivo

Fotogallery: Maserati Grecale (2026), la prova su strada