Subaru XV, il SUV delle Pleiadi

L'obiettivo è ambizioso e nemmeno tanto celato: insidiare la Nissan Qashqai, regina del segmento dei crossover compatti. Un genere non nuovo per Subaru, dato che la prima Forester, nata nel 1997, era un mix transgenico fra SUV, MPV e station wagon. Per uno scherzo del destino (o del marketing), proprio quando, nel 2008, la concorrenza iniziava a fiutare che il genere "tutti in uno" poteva essere un successo vero, Subaru presentò la nuova generazione di Forester, più grande, alta, fuoristradistica. Una vettura riuscita (circa 2.000 unità vendute ogni anno nel nostro Paese), ma che non può competere con Qashqai & Co. Risultato: dopo tre anni passati a guardare gli altri spartirsi la ricca torta, la Casa delle Pleiadi torna con determinazione nel mercato con la XV, costruita sulla base dell'Impreza di quarta generazione (la nuova, in Italia nel 2012). Il debutto è fissato per il 21 e 22 gennaio, ma la vettura sarà ordinabile già dal 19 dicembre. Per ora solo con motorizzazioni benzina e diesel, dall'estate anche con alimentazione bi-fuel benzina/Gpl.

UNA SPOLVERATA ALL'IMMAGINE

Dici Subaru e pensi a vetture razionali, ben fatte, tecnologicamente all'avanguardia, ma certo non accattivanti nel look. La XV vuole modificare questa percezione: un desiderio evidente fin dalla tavolozza colori, in cui risalta uno sgargiante arancione vietato ai timidi. Non solo: i 4,45 metri di lunghezza sono ben dissimulati da un taglio di coda simile a quello delle coupé, basso e sfuggente. I copripa...