Corrieri di professione, quello che serve per fare "conto terzi"
Portare con il proprio veicolo le cose degli altri, un mestiere che richiede capacità esperienza e qualche passaggio burocratico
Per molti è l'essenza stessa della professione di trasportatore. Il trasporto in conto terzi in effetti è una vera e propria attività imprenditoriale e per svolgerla secondo le regole bisogna attenersi a comportamenti e normative abbastanza rigorosi. Se ci pensate è un sistema che tutela sia il professionista da eventuale concorrenza sleale sia i cliente che comunque affida a un "estraneo" i propri beni.
Se siamo soli a effettuare trasporto in conto terzi saremo ovviamente dei , ma è possibile anche allargare le nostre vedute e creare una vera e propria azienda di trasporto, non è un'impresa facile ma con le giuste condizioni può essere un'idea vincente.
Le opportunità professionali
Un trasportatore in conto terzi può, dunque, trovare lavoro dove c'è bisogno di movimentare delle merci. Presso grandi corrieri o i piccoli negozi, nell'agricoltura o nell'industria. Insomma ovunque ci sia necessità di spostare qualcosa da una parte all'altra dell'Italia o anche dell'Europa. In questo video, ovviamente, non elenchiamo tutte le possibilità, ma proviamo a spiegare come muoversi fra burocrazia e scelta del giusto veicolo.
Fotogallery: Guida alle professioni con il furgone
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