I dispositivi compatibili, la configurazione e le funzioni dell'app di iPhone, iPad e Mac per rintracciare gli oggetti smarriti

Se per i dispositivi Android c’è Google Trova il mio dispositivo, per gli iPhone si chiama Dov’è l’app dedicata alla localizzazione dei dispositivi Apple (e non solo).

In breve, è uno strumento utile a individuare la posizione di oggetti smarriti: AirPods, Apple Watch, o dispositivi di terze parti, chiavi dell’auto comprese se agganciate a localizzatori come AirTag o Chipolo ONE.

I dispositivi compatibili

“Quell’app che trova tutti”, la definiscono così in casa Cupertino, un’applicazione di sistema presente su iPhone, iPad e Mac che permette di tenere d'occhio vari dispositivi abbinati: iPhone, iPad, iPod Touch, Apple Watch, Mac, AirPods e AirTag (disponibile all'acquisto da domani, 30 aprile).

A questi, si sono aggiunti col tempo vari oggetti di terze parti di cui è possibile tener traccia a partire da iOS/iPadOS 14.3 e macOS Big Sur 11.1, come le e-bike VanMoof S3 e X3, le cuffie Belkin SOUNDFORM Freedom e il localizzatore Chipolo ONE, una sorta di Apple AirTag che, volendo, può essere utilizzato anche per non perdere di vista le chiavi dell’auto.

In ogni caso, per identificare i prodotti e gli accessori che sono compatibili con l’app/servizio Dov’è basta controllare la presenza della dicitura “Works with Apple Find My” sulle confezioni degli stessi o sulle pagine prodotto dei relativi siti web.

Come funziona Dov’è

Una volta completata la procedura di configurazione, per i dispositivi di terze parti occorre gestire il tutto dalla scheda “Accessori” di Dov’è, l’utente può visualizzare informazioni come l’ultima posizione rilevata, condividerla dall’opzione relativa, cancellare a distanza i dati personali o resettare il dispositivo, in caso di eventuale furto.

L’app è molto semplice da utilizzare, sia su iPhone, sia su Mac. Poniamo che si desideri aggiungere un nuovo accessorio basta recarsi nell’omonima tab, toccare “Aggiungi nuovo accessorio” e seguire le istruzioni a schermo per registrarlo sul proprio ID Apple.

Immagine 2 app Dov'è

A questo punto, l’utente può individuare l’oggetto sulla mappa, riprodurre un suono se rintracciato nelle proprie vicinanze o attivare la modalità smarrito per ricevere una notifica quando viene localizzato e, a seconda del tipo di dispositivo, impostare un codice d’accesso che protegga i propri dati o far apparire un messaggio per chi lo ritrova.

Per maggiori informazioni o per fugare eventuali dubbi, in questo link è possibile consultare dettagli aggiuntivi sulla configurazione e sull'uso di Dov’è.