Per tutti gli operatori di noleggio auto, dal breve a lungo termine, una pressante richiesta che viene dal mercato è di avere flessibilità.

Nel chilometraggio (meno chilometri si fanno rispetto alle stime iniziali e più si risparmia), in alcuni casi anche nel cambio auto e, soprattutto, nella durata del contratto di noleggio. I mesi di validità del contratto sono uno dei principali punti per definire il canone da corrispondere.

Allungare o ridurre

Il Noleggio a lungo termine, ormai, ha una durata che va dai 24 ai 72 mesi, un periodo di tempo allungato rispetto ai 60 mesi classici. Questa “proroga” si è resa necessaria con l’avvento della pandemia e di tutti i problemi (chip shortage, crisi della logistica…) che hanno portato alla scarsa disponibilità di auto nuove degli ultimi tempi. In ogni caso, le società di noleggio cercano di non superare mai il limite dei sei anni.

E se protrarre il contratto generalmente non è un grande problema, comunicando la richiesta per tempo al noleggiatore - strappando anche qualche risparmio sul canone - recedere anticipatamente rispetto a quanto pattuito alla firma del contratto è sì possibile, dietro però il pagamento di una penale. Che non è fissa ma stabilita sin dal momento della stipula del contratto.

Con, generalmente, quattro diverse tempistiche.

  • Entro i primi 14 giorni dalla firma del contratto il recesso può avvenire senza alcun aggravio – e senza alcuna giustificazione - come previsto dalla legge
  • Dopo le prime due settimane, ma prima però della consegna del veicolo e previa comunicazione scritta alla società di noleggio, il diritto di recesso normalmente è pari al 10% del valore del mezzo oggetto del contratto, più l’eventuale costo degli optional voluti al momento dell’ordine
  • Generalmente i contratti assicurano il diritto di recesso anche dopo, ma a condizione che siano trascorsi almeno 12 mesi dalla firma. Pena, e scusate il gioco di parole, il pagamento dell’intero primo anno di noleggio.
  • Dopo il primo anno, infine, il diritto di recesso è assicurato dietro una penale anche se, vale la pena ricordarlo, la richiesta di interruzione del noleggio deve avvenire in forma scritta alla società di noleggio almeno 60 giorni prima della data dello stop.

Insomma, flessibilità sì, ma non troppo. Ecco il perché del successo della subscription, ovvero la possibilità di abbonarsi all’auto (e, in alcuni casi scambiarla con un’altra tipologia o con una diversa motorizzazione) pagando un prezzo mensile fisso, interrompibile in qualunque momento. Più caro certamente rispetto al lungo termine ma qui con vincoli, praticamente, nulli.