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Noleggio auto: il breve termine accelera, dati ANIASA alla mano

Il noleggio veicoli cresce del 3,3% nel secondo trimestre 2026 grazie al breve termine (+23,7%), mentre il lungo termine cala del 4,1%.

Noleggio Q2 2026
Foto di: Aniasa

Il noleggio veicoli chiude il secondo trimestre 2026 con il segno più. Le immatricolazioni crescono del 3,3% da aprile a giugno, per un totale di quasi 166mila veicoli. A trainare il risultato è il noleggio a breve termine, che vola con un +23,7% e aggiunge 10mila targhe al comparto. Il lungo termine, invece, frena: -4,1%, quasi 5mila immatricolazioni in meno rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il dato più significativo riguarda però la quota di mercato. Il noleggio arriva al 33,1% delle immatricolazioni nazionali nel trimestre, al 33,4% nel semestre. Un veicolo su tre, in Italia, oggi viene immatricolato attraverso il noleggio. Lo confermano ANIASA e Dataforce nell'analisi del secondo trimestre 2026 sul mercato del noleggio auto e veicoli commerciali leggeri.

I numeri del trimestre

Da aprile a giugno 2026 il settore ha immatricolato 165.804 veicoli, di cui 148.473 vetture (+5,6%) e 17.331 commerciali leggeri (-12,9%). La quota sul mercato vetture è del 32,6%, quella sui mezzi da lavoro sale al 39%.

Il noleggio a lungo termine, da solo, totalizza 112.561 immatricolazioni (-4,1%). Il breve termine ne aggiunge 53.243, con una crescita del 23,7%. Un comparto che viaggia a due velocità, dunque. Ma il calo del lungo termine è "solo apparente".

Nello stesso trimestre del 2025 alcuni operatori captive avevano beneficiato di un bando Consip, con immatricolazioni fuori scala. Il confronto, oggi, sconta quel picco. Da gennaio a giugno 2026 il lungo termine totalizza infatti 230mila immatricolazioni di autovetture, 10mila in più rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il quadro generale — Q2 2026

Comparto Immatricolazioni Q2 2026 Var % Vs Q2 2025 Quata su mercato Italia
Noleggio totale 165.804 +3,3% 33,1%
di cui Lungo Termine 112.561 -4,1% 22,5%
di cui Breve Termine 53.243 +23,7%  10,6%
Vetture (noleggio) 148.473 +5,6% 32,6%
Commerciali leggeri (noleggio) 17.331 -12,9% 39,0%

La spinta delle alimentazioni ecologiche

Il noleggio accelera sul fronte della transizione energetica, nonostante la stabilizzazione delle immatricolazioni di auto elettriche nel comparto. A crescere di più è l'ibrido plug-in: +55,8% nel lungo termine, dove si posiziona ormai al terzo posto per diffusione, dopo benzina e diesel. Full hybrid, elettrico e plug-in hybrid insieme conquistano nel NLT una quota del 35%.

Anche tra i veicoli commerciali leggeri gli ibridi "veri" accelerano, ma restano una nicchia: quota di mercato attorno al 5%, per la scarsità di modelli disponibili. Nel breve termine, le plug-in hybrid triplicano le immatricolazioni e diventano la seconda alimentazione più diffusa, superando sia il diesel sia il full hybrid.

Diesel in flessione, gasolio ancora forte tra i commerciali

Il gasolio continua a perdere terreno tra le vetture: -17,6% nel trimestre, per una quota che scende al 23,2% nel lungo termine. Diverso il discorso nel breve termine, dove le diesel salgono dell'8,9%, sebbene con un ritmo dimezzato rispetto al resto del mercato NBT.

Tra i veicoli commerciali leggeri il diesel resta invece dominante, all'80,1% di quota nel lungo termine e addirittura al 95,3% nel breve termine. Le alternative restano marginali: le altre alimentazioni si dividono appena il 10% delle targhe nel NLT.

Tiguan e Atto 2 le più noleggiate

Volkswagen Tiguan strappa a Fiat Panda il primato di modello più noleggiato nel lungo termine, con 3.812 unità nel trimestre (+4,2%). Panda resta però al comando nel semestre, sfiorando le 10mila immatricolazioni. Il calo trimestrale della Panda (-30,8% da gennaio a giugno) è legato al successo della "sorella maggiore" Grande Panda, quarta nel Q2 e terza nel semestre.

Completano la Top 5 del trimestre Peugeot 3008 (+34,2%) e BMW X1 (-22,9%). Tra i commerciali leggeri, il Fiat Doblò resta il più noleggiato, nonostante un calo del 62,1% delle immatricolazioni — un trend comune a quasi tutta la Top 5. Seguono Fiat Ducato, Ford Transit, Iveco Daily e Fiat Scudo.

Nel noleggio a breve termine, BYD Atto 2 conquista il primato sia nel trimestre sia nel semestre. Al secondo posto Peugeot 208 (+86,6%), seguita da una coppia MG: ZS (+207%) e MG3 (-2,1%). Chiude la Top 5 un'altra Peugeot, la 2008 (+35,6%). Tra i commerciali leggeri, il Fiat Ducato domina con un +320%, davanti a Iveco Daily, Fiat Doblò, Opel Movano e Fiat Scudo.

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Privati in crescita, aziende sempre protagoniste

Nel lungo termine, la quota dei privati sale ancora: 23,5% nel 2026, contro il 21,6% del 2025 e il 14,4% del 2023. Una crescita costante negli ultimi anni. Ma oltre 3 noleggi su 4, nel 2026, restano appannaggio dei clienti aziendali.

Il Presidente ANIASA Italo Folonari ha commentato così i dati del semestre:

"Nei primi sei mesi dell'anno il noleggio ha confermato la propria rilevanza strategica per l'industria automotive, consolidando la quota di un terzo delle immatricolazioni nazionali."

Folonari segnala anche le criticità del comparto, legate alle misure fiscali su fringe benefit e IPT, che rischiano di rallentare il rinnovo del parco veicoli e comprimere gli investimenti nella mobilità aziendale.