Lotec Sirius: un nuovo volto nel 2009
Il tuner tedesco aggiorna il suo mostro
Lotec è conosciuto nel mondo del tuning per essere uno dei marchi più "arrabbiati" che negli Anni '80, epoca di una vera esplosione di interesse verso questo settore, si contendeva il titolo di migliore di tutti con aziende del calibro di Koenig Specials, RS-Tuning, Gemballa, Hamann. Lotec, in particolare, creò automobili con caratteristiche al limite dell'immaginabile come la TT1000 su base Ferrari Testarossa (12 cilindri, 2 turbo 1.000 Cv) o la C1000 (12 cilindri Mercedes, 2 turbo, circa 900 Cv e prestazioni da astronave). Si ricorda anche un subdolo kit di potenziamento per la Porsche 993 Carrera. Senza modificare un solo bullone dell'estetica, Lotec riusciva a incastrare nell'angusto vano motore due turbocompressori. Esteticamente era impossibile riconoscere la modifica. Ma ai semafori...
L'ultima sua imperiosa creazione fu la Sirius, nata nel "lontano" 2004, una berlinetta che, potremmo dire, lanciò il guanto di sfida alla concorrenza in un'epoca in cui i concetti prestazionali divulgati dalla Bugatti Veyron erano ancora materia di fanta-automobilismo. Ora però è la Sirius Model Year 2009 a destare interesse.
La supercar tedesca creata in un piccolo laboratorio ingegneristico fuori Monaco di Baviera si basa si un telaio a traliccio con motore centrale-posteriore da 12 cilindri di frazionamento, 6 litri, 2 turbo. A seconda della pressione di sovralimentazione dell'impianto di turbocompressione, la potenza massima può arrivare al limite dei 1.200 cavalli e con 1.320 Nm di coppia massima. Il costruttore dichiarava una velocità massima di oltre i 400 km/h ed accelerazioni davvero pazzesche anche se, ovviamente, il livello di affidabilità di un simile complesso oggetto tecnologico non è certo la medesima di un grande blasone industriale come può essere Bugatti. Qualche anno fa la bestia è stata vista anche al salone monegasco Top Marques Monaco.
Scarne le informazioni riportate sul sito ufficiale della piccola factory di Kolbermoor, ma nel 2009 la Lotec Sirius (prezzo rigorosamente su richiesta) sarà disponibile con un nuovo design. Le caratteristiche meccaniche, manco a dirlo, non sono note. Altro subdolo tentativo di creare preoccupazione nella Veyron?
L'ultima sua imperiosa creazione fu la Sirius, nata nel "lontano" 2004, una berlinetta che, potremmo dire, lanciò il guanto di sfida alla concorrenza in un'epoca in cui i concetti prestazionali divulgati dalla Bugatti Veyron erano ancora materia di fanta-automobilismo. Ora però è la Sirius Model Year 2009 a destare interesse.
La supercar tedesca creata in un piccolo laboratorio ingegneristico fuori Monaco di Baviera si basa si un telaio a traliccio con motore centrale-posteriore da 12 cilindri di frazionamento, 6 litri, 2 turbo. A seconda della pressione di sovralimentazione dell'impianto di turbocompressione, la potenza massima può arrivare al limite dei 1.200 cavalli e con 1.320 Nm di coppia massima. Il costruttore dichiarava una velocità massima di oltre i 400 km/h ed accelerazioni davvero pazzesche anche se, ovviamente, il livello di affidabilità di un simile complesso oggetto tecnologico non è certo la medesima di un grande blasone industriale come può essere Bugatti. Qualche anno fa la bestia è stata vista anche al salone monegasco Top Marques Monaco.
Scarne le informazioni riportate sul sito ufficiale della piccola factory di Kolbermoor, ma nel 2009 la Lotec Sirius (prezzo rigorosamente su richiesta) sarà disponibile con un nuovo design. Le caratteristiche meccaniche, manco a dirlo, non sono note. Altro subdolo tentativo di creare preoccupazione nella Veyron?
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