Taxxi: veloce, grazie, sono di fretta...
Il film del 1998, scritto e prodotto da Luc Besson, porta scompiglio nel traffico di Marsiglia
Finito nella trappola della polizia, che fa salire a bordo del suo taxi un ispettore in incognito, Daniel si vede costretto ad accettare una accordo con le forze dell’ordine per arrestare una gang di rapinatori tedeschi; in cambio gli verranno abbuonati gli eccessi di velocità e non perderà la patente. Come la maggior parte dei film automobilistici ambientati in Francia, anche in Taxi c’è lo zampino del grande stuntman Remy Julienne, nella fattispecie il figlio Michel Julienne che coordina cascatori e piloti. Fra questi ultimi si segnala la presenza di grossi nomi delle corse come gli ex piloti di Formula 1 Philippe Alliot, Jean-Pierre Jabouille, Jean-Pierre Jarier, Henri Pescarolo, oltre a Jean-Louis Schlesser, Jean Ragnotti e Jutta Kleinschmidt. Per girare le spettacolari scene di inseguimenti e corse stradali sono state utilizzate ben sei Peugeot 406, di cui una in versione da gara. Il film è stato scritto e prodotto da Luc Besson, il regista che ha collaborato anche ai successivi Taxxi 2 (2000), Taxxi 3 (2003) e Taxxi 4 (2007), così come al remake americano del primo episodio intitolato “New York Taxi” (2004).
Fotogallery: Taxxi: veloce, grazie, sono di fretta...
Consigliati per te
Peugeot presenta due concept con ambizioni globali
La nuova BMW Serie 7 che non può andare in autolavaggio
La Peugeot 208 a benzina è destinata a non scomparire tanto presto
Compreremo auto cinesi, come abbiamo fatto con le giapponesi e le coreane?
Offerta Peugeot 208, quanto conviene?
Il taglio delle accise è stato prolungato, di nuovo
Abbonamento auto Drivalia: novità GPL e ibrido City Planet