Le sue caratteristiche sono perfette per i motori moderni turbocompressi e figli del downsizing

Alzi la mano chi si è mai preoccupato di scegliere con attenzione l'olio per la propria auto. Ci sarà sicuramente qualcuno che avrà disteso il braccio dietro al PC e che conosce tutto sui lubrificanti ma siamo sicuri che si tratta di una piccola minoranza. La maggior parte degli automobilisti si affida alle scelte o ai consigli del meccanico di fiducia o al massimo approfitta di qualche offerta al supermercato. E' così, l'olio è una di quelle cose che riguardano l'auto a cui si pensa pochissimo. Ed è un errore, perché si tratta di un componente fondamentale per il funzionamento del motore, che ne ha bisogno come il corpo umano ha bisogno del sangue. Questo perché quasi tutto quello che è in movimento all'interno del motore deve essere lubrificato per evitare che si surriscaldi e che possa gripparsi. Le parti che non necessitano di lubrificazione sono, per esempio, le cinghie o le frizioni a secco. E questo discorso vale per tutti i motori, dai piccoli monocilindrici degli scooter 50 cc 4 tempi ai V6 turbo delle Formula 1.

Shelix Helix Ultra, il lubrificante sintetico

L'olio assorbe il 12% del calore

Insomma l'afflusso copioso e regolare di olio è indispensabile per mantenere separate le superfici metalliche, affinché neppure le irregolarità microscopiche delle due parti entrino in contatto.  Ma il lubrificante è chiamato anche a smorzare gli urti tra i vari componenti, a mantenere pulito il motore, a supportare i segmenti di tenuta e a svolgere una funzione refrigerante. Generalmente la quantità di calore asportata dal sistema di lubrificazione, è nell'ordine dell'8-12% di quella totale ceduta al sistema di raffreddamento. Inoltre, nei propulsori ad alta efficienza è fondamentale l'utilizzo di getti d'olio per sottrarre calore ai pistoni e per diminuire la temperatura delle zone più sollecitate, come il cielo del pistone e la prima cava. L'olio, dunque, ha davvero molti compiti all'interno di un motore e deve eseguirli sempre, in un arco di temperature che va dai -30 a i +50 C°, senza dimenticare che la resistenza al movimento dipende all'attrito interno del fluido, cioè alla sua viscosità.

A beneficio di prestazioni e consumi

Questa è una caratteristica fondamentale per un lubrificante, perché incide direttamente sulle prestazioni del motore e dunque anche sui consumi, specialmente con i motori moderni figli del downsizing e sovralimentati con il turbocompressore. Questi sono due aspetti tecnici che aumentano le pressioni e le temperature di esercizio (il turbo può raggiungere i 1.000 °C e ruota anche a 200.000 giri/minuto) e richiedono un lubrificante con le qualità adatte per proteggere il motore. Lo Shell Helix Ultra 0W completamente sintetico le possiede tutte, a partire dalla bassa viscosità e dalla capacità di riduzione della formazione di depositi metallici. Lo Shelix Helix Ultra è un lubrificante completamente sintetico, realizzato con il processo gas-to-liquid (GTL) che trasforma il gas naturale in un olio base purissimo, privo di quelle impurità che si trovano normalmente nell'olio crudo. Da questa base deriva una formula che garantisce bassa viscosità e basse frizioni, abbassando il consumo in media del 30%. Avendo molecole più sottili, poi, lo Shell Helix Ultra è meno soggetto all'evaporazione, diminuendo così la frequenza dei rabbocchi e aiutando anche il lavoro del radiatore dell'olio.

Leggi anche:

Fotogallery: Shelix Helix Ultra, il lubrificante sintetico