La casa di Monaco svela le motorizzazioni e gli allestimenti: oltre all'M40i, ecco l' sDrive30i da 258 CV e 400 Nm e l' sDrive20i da 197 CV e 320 Nm

Dici Roadster parli di passione, estetica, piacere di guida e senso di libertà. Parli di Roadster e da Monaco il pensiero è tutto per la nuova BMW Z4, svelata in anteprima - guarda caso - ad un evento come Pebble Beach. Il vero debutto nell'alta società avverrà però al prossimo Salone di Parigi. E' lì, che l'alto lignaggio della nuova BMW Z4 farà il suo grande debutto, con la commercializzazione prevista per Marzo 2019. Una nuova realtà che fa già parlare di se per un ritorno alle origini del concetto di Roadster, con soluzioni tecniche e stilistiche di carattere.

Sei cilindri, ma non solo

E proprio le motorizzazioni sono state annunciate a pochi giorni dalla kermesse francese. Se le luci dei riflettori punteranno sulla First Edition M40i con un sei cilindri 3.0 benzina sovralimentato da 340 CV e 500 Nm, impianto frenante M Sport, differenziale M Sport e pneumatici sportivi da 18", con l'ulteriore opzione dei 19", BMW apre il proprio ventaglio, con motorizzazioni anche a 4 cilindri. Dunque spazio al quattro sDrive30i da 258 CV e 400 Nm, ma anche alla versione sDrive20i da 197 CV e 320 Nm. Da sottolineare come tutti i motori saranno disponibili solamente con la trasmissione automatica a otto marce Steptronic Sport con paddle al volante. Non da meno, la focalizzazione in quello che sarà il piacere di guida reca con se uno sterzo ad assistenza variabile, oltre alle sospensioni a controllo elettronico. A solleticare l'appetito degli amanti della casa dell'Elica, ci sono già le prestazioni dichiarate dalla casa madre: per quanto riguarda il Sei cilindri da 3 litri, si parla di uno 0-100 km/h in 4,6 secondi, mentre la 30i arriva a 5,4 secondi, 1.2 secondi meglio della 20i.

BMW Z4 M40i 2019

Di serie i fari a LED

Prime parole anche per quanto concerne gli allestimenti internazionali. Saranno presenti di serie i fari a LED, il sistema di rilevamento e attenzione per i pedoni (Pedestrian Warning) con City Braking, il Collision Warning ma anche il mantenitore di corsia (Lane Departure Warning). Come optional invece, ecco l'Active Cruise Control con Stop&Go, il sistema di assistenza al parcheggio, l'indicatore dei limiti di velocità, e l'indicatore di cambio di corsia, oltre all'inedito head up display.

Interno di Classe e tecnologia

Una volta a bordo, non si può fare a meno di notare gli interni completamente rivisti, seguendo quelli che sono i dettami della nuova Serie 8. Una plancia più semplice e pulita anche grazie al BMW Live Cockpit Professional ed il Control Display da 10,25 pollici. Stilisticamente non si può che sottolineare i rivestimenti di pelle Vernasca per la 30i e di pelle e Alcantara per la M40i. Nove le tinte esterne invece da poter combinare con il nero o l'antracite del tetto in tela.

BMW Z4 M40i 2019
BMW Z4 M40i 2019

Stile che fa parlare

Già, quel tetto in tela cavallo di ritorno per una Roadster che si rispetti, e che permette, in sincronia alla nuova piattaforma sviluppata con Toyota (per la nuova Supra) di avere minor peso, un bagagliaio di dimensioni maggiori ed anche nuove proporzioni. Il passo infatti è stato ridotto di 26 mm. Di contro però crescono gli sbalzi per una lunghezza totale maggiore di 85 mm rispetto alla precedente generazione, ma anche una larghezza maggiorata di 74 mm ed un'altezza di 13mm. Quel che è certo, è che proporzioni e tecnica a parte, quello della nuova BMW Z4 è uno stile che sta facendo discutere parecchio tra entusiasti e scettici. Sicuramente, la volontà di differenziarsi dalla precedente generazione, da parte dei tecnici di Monaco, ha colto nel segno, ancor prima della commercializzazione prevista a Marzo.

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