Carico e scarico arriva la multa diretta agli abusivi
Con la manovra correttiva il Parlamento introduce la sanzione differita per chi si ferma sulle piazzole riservate senza averne diritto
Dalle manovre fiscali, o meglio, dalle manovrine, non arrivano solo e sempre stangate fiscali, o provvedimenti restrittivi per chi lavora nel trasporto. Con la legge correttiva di bilancio approvata dal parlamento a metà giugno viene regolamentata meglio una materia cara soprattutto per chi fa consegne in città. Grazie ad alcune piccole modifiche al Codice della Strada, infatti, ora sulle piazzole e nelle aree di parcheggio riservate al carico e allo scarico delle merci i comuni potranno installare dispositivi elettronici di controllo che invieranno direttamente le multe a casa ai trasgressori.
SPAZI RISERVATI AGLI AUTOCARRI
Per essere più precisi la legge consente ai Sindaci di prescrivere orari e riservare spazi appositi in città dedicati al carico/scarico delle merci in forza alla modifica dell’art. 7 (lettera g comma 2) del Codice della Strada, riferendosi esplicitamente ai veicoli destinati al trasporto merci (classe N). Un’ulteriore modifica al C.d.S. art. 158, al quale viene aggiunto il comma o bis, vieta la sosta dei veicoli ordinari nelle piazzole di carico/scarico presenti in città, nelle ore stabilite per queste operazioni. Conseguentemente, la violazione del divieto comporterà la sanzione da 41 a 168 euro. Infine, la modifica più importante è quella dell’art. 201 che permette la contestazione differita della sanzione, vale a dire anche attraverso le telecamere.NUOVE REGOLE DA FAR RISPETTARE
Modifiche importanti che ambinao sostanzialmente utilizzo delle piazzole per il carico e scarico: da riservate a un determinato utilizzo (il carico e lo scarico anche su e da autovetture) e riservate (anche) a un determinato veicolo (autocarri). D’altronde, permettendo la contestazione anche a distanza, che deve avvenire molto probabilmente attraverso la targa, si dovevano individuare criteri univoci per identificare la destinazione d’uso. Resta da capire se, come e quando le telecamere entreranno in funzione e, soprattutto, se saranno in grado di rilevare l’effettivo rispetto della funzione e non il "parcheggio" anche se di un autocarro.Consigliati per te
Arriva in Italia il Toyota Hilux che non c'era mai stato
Questa shooting brake cinese da 1.150 CV ha dettagli in ametista
Renault Niagara, il pick-up globale debutta in America Latina
Il nuovo piano di Stellantis nel dettaglio, tutte le novità
Ford rilancia in Europa: 7 nuovi modelli e tech di produttività
Volvo e Google sviluppano l’auto che capisce il traffico e legge i cartelli
Dongfeng debutta a Transpotec 2026 con van, pick-up e SUV N1