Se sono a meno di metà del loro ciclo vita possono essere un buon affare. A patto di sapere a cosa fare attenzione

Le auto elettriche costano care: anche con gli incentivi, una “piccola” a batteria è più onerosa da acquistare di un equivalente modello con motore a scoppio (anche se a livello di tasse e manutenzione sul lungo periodo parte dell'esborso si recupera) e questo è ancora uno dei principali motivi  che ne frenano la diffusione. Oltre al noleggio, una soluzione interessante può essere cercarne una usata.

Pur essendo i numeri ancora modesti (secondo i dati elaborati da UNRAE nel 2018 sono state vendute circa 5.000 “full electric”, appena lo 0,3% delle immatricolazioni, ma due volte e mezza rispetto alle 2000 del 2017) il mercato dell'usato inizia ad offrire  qualche opportunità interessante.

Auto elettriche usate

I limiti? 2-3 anni o 80.000 km

L'elemento critico sulle elettriche rimane la batteria, che nella maggior parte dei casi, ossia su quasi tutti i modelli più recenti in commercio, sono coperte da una garanzia di 8 anni vincolata alla manutenzione periodica, che equivalgono secondo i produttori a una percorrenza calcolata in base alle prestazioni, alla tipologia di veicolo e al tipo di ricarica, che varia tra i 100.000 e i 300.000 km.

Il limite di 8 anni è quello oltre il quale, sempre in media, l'efficienza delle batterie arriva a ridosso o scende al di sotto dell'80%, il limite oltre il quale, pur non essendo “finite”, sono considerate da sostituire. Occorre però ricordare che le performance migliori sono requisito dei modelli più recenti, ossia quelli messi in commercio negli ultimi 2-3 anni, mentre per quelli precedenti prestazioni e durata sono inferiori. 

Dunque, il consiglio è orientarsi su veicoli che abbiano alle spalle non più di 2-3 anni di carriera e percorrenze comprese tra gli 80.000 e i 100.000 km. Che in qualche caso possono essere già vicini al limite della garanzia.

A caccia di affari

Per farsi un'idea, basta fare un giretto su qualunque sito di compravendita di auto usate: impostando tra i parametri un limite di 3 anni o 80.000 km, ad oggi è possibile trovare poco meno di 200 vetture con prezzi inferiori ai 25.000 euro.

Il dato interessante è che le percorrenze sono, nella stragrande maggioranza dei casi, molto ridotte (ben al di sotto dei 50.000 km), segno che i precedenti proprietari ne hanno fatto un uso piuttosto limitato e probabilmente hanno deciso di rivenderle proprio per questo motivo.

Ci sono anche un a buona percentuale di ex-aziendali e di vetture dimostrative o ex-km zero praticamente nuove, quindi sfruttate pochissimo. Attenzione però che malgrado il basso chilometraggio siano state regolarmente tagliandate e controllate visto che per le elettriche la scadenza temporale tra un controllo e l'altro è per lo più di appena un anno.

Cose da sapere

Può sembrare banale ma prima di impegnarsi nell'acquisto di un'elettrica, nuova o usata che sia, è sempre bene valutare con attenzione sa fa davvero al caso nostro: dunque, se le nostre abitudini, le percorrenze e gli spostamenti si accordano bene con le caratteristiche della guida elettrica e soprattutto la questione della ricarica.

Se l'auto elettrica è un esperimento, potrebbe infatti non essere conveniente dotarsi di wallbox o di contatore supplementare per la ricarica ma in questo caso occorre essere preparati a tempi di rifornimento lunghi e con il bisogno di alternare la carica con l'uso di forni, lavatrici, condizionatori e altri elettrodomestici ad alto assorbimento che potrebbero sovraccaricare la rete domestica.

Per il resto, come per tutte le altre auto, verificare per quanto possibile la storia della vettura (meglio gli usati certificati) e l'assenza di incidenti, specie quelli che potrebbero compromettere lo stato e la sicurezza della batteria.

Fotogallery: Auto elettriche, vanno bene anche usate?