Il SUV giapponese riceve il 2.2 da 148 CV, abbinato alle 4WD e al cambio automatico a 8 marce. Prezzi da 32.150 euro

In Italia le vendite di auto diesel sono diminuite del 12,3% l’anno scorso rispetto al 2017, ma il totale di quelle targate ha sfiorato pur sempre il milione di unità. Resta una gran bella “torta”, che Mitsubishi prova ad addentare lanciando un motore a gasolio per il SUV dal piglio sportivo Eclipse Cross: è il 2.2 da 148 CV, un motore già ordinabile (al prezzo di 32.150 euro) che si affianca al noto benzina 1.5 da 163 CV.

Più efficienza con la fasatura variabile

Il 2.2 è un 4 cilindri costruito in alluminio, dotato di alcune soluzioni tecniche per migliorare l’efficienza e tagliare i consumi: fra queste i pistoni alleggeriti e soprattutto la fasatura variabile delle valvole (è fra i pochi diesel ad averla), che permette di controllare le valvole di aspirazione e scarico del motore in funzione dei suoi giri, migliorando quindi l’efficienza del motore stesso. Il 2.2 eroga la potenza massima a 3.500 giri ed i 388 Nm di coppia a 2.000 giri.

Mitsubishi Eclipse Cross

Prezzo alto, ma dotazione completa

La Mitsubishi Eclipse Cross 2.2 è disponibile solo con la trasmissione automatica a 8 marce e la trazione integrale S-AWC, dotazioni che insieme fanno lievitare il prezzo (la 1.5 con il cambio manuale e la trazione anteriore parte da 25.950 euro).

L’allestimento base Invite però ha una dotazione ricca, che include le ruote in lega da 18”, la telecamera posteriore di parcheggio, il regolatore di velocità, il climatizzatore automatico e il segnale che scongiura la fuoriuscita involontaria dalla corsia.

Fotogallery: Mitsubishi Eclipse Cross