Tra i "suoi" numeri, non solo prestazioni: è la prima con un caricatore da 800 kW, che potrebbe farla ricaricare al 100% in 9 minuti

Presentata lo scorso luglio come la prima hypercar elettrica inglese, la Evija è un progetto davvero affascinante nonché il primo nuovo modello della Lotus passata sotto il controllo di Geely.

Lotus Evija (2019)

La prima di una nuova era

Il nome Evija (che in inglese si pronuncia "ev-eye-a") significa "il primo ad esistere", nel senso che dopo di lei ci saranno altri modelli. Lotus ha annunciato che produrrà 130 Evija, iniziando la produzione a Hethel nel 2020. Ovviamente non sarà alla portata di tutti, con un prezzo superiore a 1,8 milioni di euro, esclusi dazi e tasse. I ricchi appassionati dovranno muoversi velocemente vista la tiratura limitata e prenotare un esemplare con un anticipo di 250.000 sterline, cioè 270.000 euro al cambio attuale.

Lotus Evija (2019)
Lotus Evija (2019)

Prestazioni garantite

La Evija è dotata di un pacco batteria da 70 kWh montato in posizione centrale (dietro i sedili), che può non sembrare molto ma dovrebbe essere sufficiente per percorrere 400 km, calcolati secondo il ciclo di omologazione WLTP. La vera potenza del powertrain elettrico risiede nei 2.000 CV di potenza, nei 1.700 Nm di coppia e nella capacità di fornire un'accelerazione ripetibile e senza limitazione nella potenza. Lotus ha comunicato che la Evija può essere guidata a tutta velocità senza perdite di performance per almeno 7 minuti in modalità Track.

Lotus Evija

Quasi inimmaginabili le prestazioni dei quattro motori con una potenza nominale di circa 1,5 MW, che possono sparare da 0 a 300 km/h in meno di 9". Le unità motrici (motori e inverter ad alta efficienza in carburo di silicio) sono realizzate da Integral Powertrain, azienda che è stata anche un fornitore chiave per la Volkswagen I.D. Project R.

"L'alimentazione viene inviata dal pacco batteria a due motori elettrici ad alta densità disposti in asse. Questi dispongono di inverter integrati in carburo di silicio e trasmissione epiciclica su ciascun asse a quattro ruote motrici.

Quattro riduttori epicicloidali a ingranaggi elicoidali, estremamente compatti e leggeri, trasferiscono potenza a ciascun albero di trasmissione. Ogni cambio è integrato nel motore elettrico e con l'inverter come una singola unità. Con una potenza nominale di 500 CV per motore, questa è la soluzione ingegneristica più efficiente e raffinata per distribuire tanta potenza con precisione.

Il torque-vectoring, abilitato dai quattro motori elettrici, offre un'eccezionale risposta dinamica e agilità su strada. Questo sistema completamente automatico e autoregolante può distribuire istantaneamente la potenza a qualsiasi combinazione di due, tre o quattro ruote in una frazione di secondo. In modalità Track, la possibilità di aggiungere più potenza alle singole ruote consente di restringere il raggio degli angoli, riducendo potenzialmente i tempi sul giro ".

È pronta per la ricarica ultra rapida

Quando la batteria da 70 kWh si esaurisce, rivela un'altra dote rispetto a ciò che vediamo nei veicoli elettrici tradizionali. In teoria, potrebbe caricare fino a 800 kW di elettricità. Al momento, va detto, non ci sono punti di ricarica disponibili per sfruttare appieno il potenziale, quindi la Lotus sfrutterà un caricabatterie Combo CCS da 350 kW per rifornire l'80% della capacità in 12 minuti e il 100% in 18 minuti.

Velocissima in tutti i sensi, insomma. Con questo presupposto, se ci saranno caricabatterie da 350 kW lungo i tracciati da corsa, non c'è motivo di installare un pacco batteria più grande e rendere l'auto più pesante (ora è a soli 1.680 kg).

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"Grazie alla partnership con Williams Advanced Engineering, la batteria è compatibile con una ricarica da 800kW. Sebbene le unità di ricarica in grado di fornire questo non siano ancora disponibili in commercio, quando lo saranno sarà possibile ricaricare completamente la batteria in soli 9 minuti.

Utilizzando la tecnologia di ricarica esistente, come un'unità da 350 kW, attualmente la più potente, il tempo di ricarica di Evija sarà di 12 minuti all'80% e 18 minuti al 100%. Il raggio di azione dell'auto è di 400 km di percorrenza sul ciclo combinato WLTP. Lotus sta discutendo proprio ora con dei fornitori esterni di elettricità per pensare ad una formula di addebito per i clienti.

La presa di ricarica CCS2 è nascosta dietro uno sportellino ventilato nella parte posteriore della vettura. Nella stessa posizione c'è una piccola targa, che ricorda ai clienti la provenienza britannica dell'Evija ".

Lotus Evija (2019)

Dopo la presentazione a Londra, Lotus si sta preparando per il debutto nordamericano alla Monterey Car Week, settimana durante la quale si svolge anche il Concorso d'Eleganza di Pebble Beach. Successivamente l'auto verrà mostrata al Galpin Lotus di Los Angeles. Nel frattempo, qui sotto potete trovare due video ufficiali di presentazione e, più in basso, tutte le informazioni tecniche.

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Motore 4 motori elettrici
Batteria 70 kWh
Autonomia in elettrico 400 km
Accelerazione 0-100 km/h meno di 3"
Velocità Massima 320 km/h
Potenza 2.000 CV
Coppia Massima 1.700 Nm
Trazione trazione integrale
Peso 1.680 kg
Tempo di ricarica 12 minuti (80%) o 18 minuti (100%) con caricatore da 350 kW
Lunghezza 4,46 m
Larghezza 2 m
Altezza 1,12 m

Fotogallery: Lotus Evija