Vetri spessi 3 centimetri e acciaio a prova di proiettile: ecco la protezione della casa dell'Elica per le zone di crisi

Ci sono paesi “sensibili” in cui la blindatura dell’auto può fare la differenza, Sud America, Africa o Russia ne sono un esempio. BMW presenta, a tal proposito, la X5 Protection VR6, dedicata a chi cerca protezione su misura contro attacchi violenti, rapimenti o criminalità organizzata. 

A vederla sia da fuori che da dentro potrebbe sembrare un normale SUV della Casa dell'Elica, invece le differenze con il modello standard sono sostanziali. 

BMW X5 Protection VR6 (2019)

8 cilindri e due turbo per fuggire

Dotato del V8 biturbo della M50i con 530 CV, il SUV accelera da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi (il normale M50i richiede 4,3 secondi). Telaio e freni sono stati adattati all'aumento del peso. Gli ammortizzatori a controllo elettronico sono stati specificamente rinforzati, così come i cerchi in lega da 20 pollici.

BMW X5 Protection VR6 (2019)

Di serie la stabilizzazione attiva del rollio e l'asse posteriore sterzante (BMW Integral Active Steering). Insomma all'apparenza un normale X5, ma sottopelle la situazione è ben diversa.

A richiesta ancora più dotazioni speciali

Il telaio è dotato di parti aggiuntive in acciaio ad alta resistenza nell'area delle porte e del tetto. C'è anche una protezione sottoscocca in alluminio anti granate, una parete divisoria corazzata per il bagagliaio e vetri di sicurezza antiproiettile. Il parabrezza ha uno spessore di circa 3 centimetri con uno strato interno in policarbonato come protezione aggiuntiva contro le schegge.

BMW X5 Protection VR6 (2019)

Ciò si traduce in una protezione da armi con munizioni fino al calibro del Kalashnikov AK-47. L'abitacolo resiste anche a esplosioni laterali fino a 15 chilogrammi di TNT a una distanza di quattro metri. A richiesta, c'è anche un tetto appositamente blindato contro gli attacchi dei droni.

BMW X5 Protection VR6 (2019)

 

Tanta la tecnologia a bordo

L'equipaggiamento di serie include un sistema di interfono per la comunicazione con persone esterne all'auto, senza dover aprire portiere o finestrini e il Surround View con Remote 3D: consente di visualizzare un'immagine dal vivo del veicolo e dei suoi dintorni sullo smartphone.

BMW X5 Protection VR6 (2019)

Disponibili torce a LED nella griglia anteriore, lampeggiatori posteriori, luci sul tetto con sistema di segnalazione acustico, antenna sul tetto con ricevitore aggiuntivo per radio digitale e blindatura per la batteria principale del veicolo. Per usi rappresentativi, è possibile avere anche una staffa portabandiera. 

BMW X5 Protection VR6 (2019)

BMW Security, 40 anni di storia

Nel 1978, BMW presentò il suo primo veicolo blindato, la 733i High Security, basata su una attule Serie 7. Successivamente, con la prima X5 Security, presentata nel 2004, la casa bavarese fu la prima a giungere sul mercato con un SUV dotato di dispositivi di protezione avanzati. Nel 2009, la nuova X5 Security Plus fu invece la prima vettura del suo genere a soddisfare i requisiti della classe di resistenza 6.

Fotogallery: BMW X5 Protection VR6 (2019)