L'ultima V8 aspirata di Maranello diventa sempre più ricercata, ma questo esemplare è un affare sfumato

Quando si parla di Ferrari degli ultimi anni il cuore torna sempre indietro ai tempi della 458 Italia, l'ultima barchetta a motore centrale senza turbo del Cavallino. Da molti definita come un'opera d'arte ha visto la produzione dal 2009 al 2013, rimpiazzando la F430 per essere poi sostituita dalla 488 GTB.

Sotto il cofano scalpitavano 580 CV spremuti dal V8 a alberto piatto da 4,5 L. Trazione esclusivamente posteriore e cambio a doppia frizione con 7 rapporti. L'elettronica di bordo, sviluppata da Magneti Marelli, era la più sofisticata del periodo e i 9000 giri del propulsore contribuivano a rendere questa vettura unica. 

Anche con i capelli al vento

A circa un anno dal lancio la 458 fu raggiunta dalla versione spider, il cui tetto rigido si ripiegava (solo da fermo) in 14 secondi. Stessi valori di potenza e prestazioni pressoché identiche grazie al grande lavoro svolto dai tecnici di maranello. 

Quanto a emozioni e piacere di guida è stata di sicuro uno delle auto che hanno segnato di più il nostro periodo, grazie alla combinazione di elementi tecnici che ancora oggi la rendono ricercatissima

Ragno Ferrari 458 bruciato

A questa non è andata bene

I prezzi stanno cominciando a salire e trovare un esemplare a buon mercato è praticamente impossibile. Senza contare il valore a cui stanno arrivando le versioni Speciale di coupé e spider, ormai fuori controllo. 

L'esempio che vi riportiamo qui in foto è relativo a un vero e proprio affare sfumato, visto che a Dubai è in vendita questo esemplari di 458 Spider di cui è rimasto praticamente il ricordo. Andata in cenere dopo un incendio il corpo dell'auto è adesso in vendita ad un prezzo non specificato. A volte si sente parlare di supercar incidentate vendute per i pezzi di ricambio, ma sembra che qua non ci sia rimasto nulla per la seconda mano. Sigh. 

Fotogallery: Ferrari 458 Italia bruciata