L'abbiamo vista al Salone di Tokyo: è destinata al mercato giapponese e limitata a 555 esemplari

Subaru ha presentato al Salone di Tokyo il prototipo della prossima Levorg, ma gli occhi degli appassionati allo stand delle Pleiadi sono stati tutti per la WRX STI Final Edition, l'ultima "Impreza" (non si chiama più così ma è universalmente riconosciuta con questo nome) ad usare il motore EJ20. Un motore quattro cilindri presentato per la prima volta nel 1989 per raccogliere l'eredità delle JDM e che da allora ha mosso numerosi modelli firmati Subaru.

Fotogallery: Subaru WRX STI EJ20 Final Edition

304 CV e cambio manuale

L'ultima evoluzione del EJ20 trasversale turbocompressa di 2.0 litri è stata ottimizzata e ora eroga 304 CV e 422 Nm di coppia massima, scaricati a terra attraverso tutte e quattro le ruote tramite un cambio manuale a sei marce. La frizione è stata rinforzata e il volano alleggerito.

555 esemplari solo per il Giappone

La Subaru WRX STI Final Edition, riconoscibile dai cerchi BBS color oro da 19" che lasciano intravedere l'impianto frenante firmato dalla Brembo, ha un solo difetto: è esclusiva per il solo mercato giapponese. Verrà prodotta in appena 555 esemplari ad un prezzo base di 4.110.000 di Yen (circa 34.000 euro ai tassi di cambio correnti), con ordini che chiuderanno il 23 dicembre, in contemporanea allo stop alla produzione del motore.

La prossima generazione di WRX sarà presentata nel corso del 2020 e, con ogni probabilità, avrà un motore dalla cilindrata ridotta. Potrebbe trattarsi del 1.8 turbo benzina che muoverà la futura generazione della Levorg, ma per ora non ci sono dati ufficialia supporto di questa tesi.

Fotogallery: Subaru WRX STI EJ20 Final Edition