Restauro della Fiat Panda prima serie: ecco il ricambio introvabile!
Puntata dedicata a tutti gli amanti del restauro questa delle Dritte di Andrea. E la protagonista è lei: la Fiat Panda
Chi conosce Andrea lo sa bene. La sua passione è inversamente proporzionale allo spazio che vorrebbe avere in casa grazie alla sua indole da accumulatore. Chi conosce Andrea sa anche che non dispone di milioni affidati in bitcoin dunque, ogni qualvolta si ritrova a voler affrontare un'avventura nel mondo dell'usato, è costretto a cambiare.
La protagonista è lei
Ogni cambiamento equivale ad una storia, ad una sperimentazione, ad un ingresso in una sorta di community dedicato a quel modello particolare. Si perchè, la volontà è quella di carpire pregi e difetti di quel modello, cercando di risolvere problemi o imperfezioni. Ed oggi, quel che vogliamo raccontarvi, è un dettaglio di una macchina che ha riscosso tanto successo anche tra di voi: la Nuova Fiat Panda 4x4 del 1985 in edizione limitata.
Un dettaglio unico
Prodotta in 5000 esemplari per "smaltire gli ultimi prima della Supernova", la si distingue fuori per la carrozzeria bicolore con adesivi decorativi laterali e posteriori dove spicca il portellone opaco, nero opaco, come il tetto dove si trovano le barre portatutto.
Ecco, questa versione aveva un particolare. Unico, inconfondibile, presente negli interni. Sapreste dirci qual è? No? Non vi resta allora che vedere questa Dritta di Andrea.
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