Nuove tecnologie e nuovo design per un futuro, secondo la Casa svedese, non troppo lontano

Sono passati pochi giorni dalla pubblicazione dei primi (e unici) teaser della Polestar Precept, concept che il brand elettrico di Volvo presenterà al Salone di Ginevra 2020, ed ora eccola qui con le foto ufficiali.

Un modello che pensavamo avrebbe avuto forme da SUV e invece continua, come le sorelle Polestar 1 e Polestar 2, ad avere un assetto ribassato, questa volta unito a una carrozzeria filante dalle linee sportive.

Niente guida alta

Con la forma di un'elegante fastback a quattro porte, la Polestar Precept mostra un design aggiornato per il brand, concentrandosi su tre valori fondamentali: purezza, progressività e prestazioni.

Fotogallery: Polestar Precept Concept

Il frontale è caratterizzato dalla cosiddetta SmartZone, che sostanzialmente consiste in un pannello trasparente al posto della tradizionale griglia del radiatore. Il suo compito è quello di nasconde e proteggere 2 sensori radar e una telecamera ad alta definizione, utili per le funzioni di guida assistita.

Altra caratteristica del frontale sono i gruppi ottici, con un disegno che rielabora quello delle Volvo e viene chiamato Polestar Thor's Hammer LED. Il martello di Thor di Polestar.

Un'auto minimalista nello stile ma che pone grande attenzione all'aspetto aerodinamico, con ad esempio un'ala anteriore sistemata appena sopra la SmartZone, col compito di incanalare l'aria sul cofano, mentre nella parte posteriore l'ampia "lama di luce" orizzontale si estende per tutta la larghezza della vettura, piegandosi agli estremi e fungendo da alettoni verticali. Mancano poi gli specchietti retrovisori, sostituiti da più piccole telecamere ad alta definizione.

Tecnologia ed ecologia

Dell'abitacolo avevamo giù avuto un piccolo assaggio con i tease e ora possiamo dare un'occhiata più da vicino sia ai suoi 2 schermi, da 12,5" per la strumentazione e 15" per l'infotainment, sia al suo arredamento minimal.

Il software, basato su Android, offre funzioni avanzate, tra cui il sistema eye-tracking e i sensori di prossimità, che forniscono informazioni in "modo controllato" e permettono all'infotainment di avvisare l'utente se passa troppo tempo a guardare i monitor piuttosto che la strada.

Guardando al resto degli interni, i materiali sono per la maggior parte nuovi per il Marchio e riducono il peso e i rifiuti di plastica fino all'80%.

Fotogallery: Polestar e l'infotainment del futuro