Si chiama Syberia RS ed è stata realizzata su commissione dalla H&R. L'aspetto è quello di una Carrera 3.2 del 1986

Kai Burkhard, un imprenditore tedesco appassionato di auto, cercava a tutti i costi un'auto divertente per poter andare in fuoristrada senza problemi. La sua prima scelta era un inarrestabile Hummer H1, ma la velocità massima di soli 80 km/h non lo convinceva abbastanza.

Alla fine decise di acquistare una Porsche 911 Carrera 3.2 del 1986 in perfette condizioni che si trovava in Giappone con l'idea di trasformarla in una divoratrice di sterrati, esattamente come la 911 RUF da rally e la Safari americana. Il suo nome è Syberia RS.

Carrozzeria in metallo e carbonio

Dalla forma della carrozzeria, dai dettagli esterni e dagli interni si capisce che, di base, la Syberia RS è rimasta una 911 di fine anni '80 nonostante tutte le modifiche attraverso cui è passata. Ci sono volute settimane per realizzare le prime bozze del progetto, con il secondo passo che è stato quello di fabbricare i nuovi pannelli della carrozzeria in metallo e carbonio (resistenti e leggeri allo stesso tempo) e un roll bar interno che proteggesse gli occupanti in caso di ribaltamento. Le ruote sono enormi, con pneumatici da autocarro su cerchi Fuchs da 16". All'anteriore si scorge attraverso il paraurti il cavo d'acciaio di un argano capace di trainare fino a 3,5 tonnellate.

Anche tutti gli interni sono stati riprogettati sulle specifiche fornite dal proprietario, con pelle e Alcantara a farne da padroni.

Fotogallery: Porsche Syberia RS H&R

Nuovo telaio e meccanica ad hoc

Per le modifiche meccaniche, Burkhard si è rivolto alla H&R che ha installato un differenziale a slittamento limitato e una trasmissione manuale a rapporti corti presa da una Porsche 915. Gli ingegneri hanno lasciato le molle e la barra di torsione standard adattandole ad un telaio completamente nuovo.

Gli ammortizzatori a molla sono regolabili in altezza con le sospensioni che sono state studiate per avere un'ampia escursione e assorbire qualunque tipo di asperità. Burkard è rimasto entusiasta del risultato, con l'azienda che ha ricevuto molte altre richieste sulla base dell'esperienza maturata con la Syberia RS.