Finalmente svelata la crossover elettrica con tre batterie e cinque varianti tra cui una RS. Già ordinabile la Founder Edition

A vederla non si direbbe che la Enyaq  sia la prima vettura elettrica di nuova generazione del marchio Skoda, ma del resto, oggi i modelli "green" non punta più a distinguersi quanto a "mimetizzarsi" nel resto della gamma del marchio, con un family feeling che spesso non ammette svolazzi stilistici. 

Dunque, la Enyaq si presenta come una crossover di dimensioni medie, lunga 4,65 metri, larga 1,88 e alta 1,61, con un passo di quasi 2,77 metri. Dimensioni che la rendono una sorta di alternativa "total green" a Kodiaq, con forme appena poco meno SUV e più crossover, secondo una filosofia trasversale del gruppo Volkswagen che abbiamo già visto applicata alle elettriche Audi e-tron, al confronto con i Suv della famiglia "Q".

Una piattaforma da conoscere

Enyaq è infatti anche il primo modello Skoda a sorgere sulla piattaforma elettrica modulare MEB, l'alter ego elettrificata della MQB, con la medesima flessibilità costruttiva che ha già dato vita a modelli molto differenti come le Volkswagen ID.

Skoda Enyaq iV Founders Edition

La produzione avverrà però "in casa", nello stabilimento Skoda di Mlada Boleslav opportunamente adattato, che nei piani è al momento l'unico al di fuori della Germania in cui il gruppo abbia pianificato la costruzione di vetture 100% elettriche.

Tre batterie, 5 modelli

In comune con la famiglia ID, Enyaq ha anche la struttura di gamma che si articola su tre "taglie" di batteria capaci di assicurare prestazion ie autonomie differenti e supportare powertrain diversi. La versione di partenza, con 52 kwh, è siglata Enyaq 50 iV ed ha un solo motore, posteriore, da 110 kW e 220 Nm di coppia per una percorrenza massima di 340 km con una ricarica. La successiva Enyaq 60 iV, con batteria da 58 kWh, ha ancora un solo motore elettrico ma più potente, con 132 kW di picco e 310 di coppia e dichiara un’autonomia di poco inferiore ai 400 km.

Con la più potente, da 80 kWh, sono proposte tre distinte varianti che iniziano dalle Enyaq 80 iV ed Enyaq 80x iV, una con motore e trazione posteriori, 150 kW di potenza e 310 Nm di coppia per un'autonomia di 510 km, la seconda altra con due motori, trazione integrale e 195 kW, 425 Nm di coppia e 460 km di autonomia. La terza è quella ad alte prestazioni chiamata vRS iV a trazione integrale e con 220 kW e 360 Nm ma che "salva" i 460 km di autonomia.

Skoda Enyaq iV
Skoda Enyaq iV

Ricarica, tre opzioni più Ionity

Per la ricarica, Skoda offre tre diverse wallbox dedicate alla ricarica domestica che si differenziano per il numero di funzioni dedicate alla gestione della ricarica, comandabili dall’apposita Skoda Connect App, ma che funzionano tutte a 11 kW e a corrente alternata. Con apposito cavo, anche la Enyaq, come le altre Volkswagen ID, può ricaricarsi presso colonnine rapide fino a 100 kW e, in certi casi, fino a 125 kW.

Essendo parte del gruppo Volkswagen, che è tra le aziende che hanno fondato la joint-venture Ionity, anche Skoda, per le sue auto elettriche, può avere accesso alla rete superfast con colonnine fino a 350 kW di potenza a tariffe agevolate.

Si parte con l'edizione celebrativa

Tradizione recente volle che ogni nuovo modello sia inaugurato da una serie speciale che omaggia le origini. Ma invece dell'inflazionato "Laurin&Kelemnt", stavolta si è optato per una più neutra Founders Edition.

Skoda Enyaq iV
Skoda Enyaq iV

Già ordinabile, ha una tiratura di 1895 esemplari, un numero che rimanda all'anno di fondazione di Skoda di cui proprio ora si celebra il 125° anniversario.La Founders Edition si distingue per i cerchi da 20”, il volante e i sedili rivestiti in pelle e il badge numerato in cristallo, tocco di suprema eleganza artigianale realizzato appositamente dall'oreficeria Preciosa.

Con la Founders Edition esordisce anche la Crystal Face, una calandra luminosa illuminata da 130 Led. Ripresa dalla concept car Vision iV, prototipo della Enyaq, sarà disponibile come optional anche sul resto della gamma la cui messa in commercio è prevista per l'inizio del 2021.