Le due parti hanno modificato alcuni termini dell'accordo per rafforzare la struttura del capitale iniziale in vista della fusione

FCA e il Gruppo PSA hanno modificato alcuni termini dell'accordo di fusione in STELLANTIS dello scorso 17 dicembre per rafforzare ulteriormente la struttura del capitale iniziale in vista del grande passo.

Questo per affrontare l'impatto in termini di liquidità che la pandemia di Coronavirus ha sull'industria automobilistica, preservando il valore economico e gli equilibri dell'accordo originario. Le modifiche sono state approvate da entrambi i Consigli di Amministrazione con il completamento dell'operazione di fusione che dovrebbe avvenire entro la fine del primo trimestre del 2021.

Stellantis sarà comunque 50/50 tra FCA e PSA

Con i nuovi accordi, prima del closing dell'operazione FCA distribuirà ai propri azionisti dividendi per 2,9 miliardi, non più 5,5 miliardi come stabilito in precedenza. Una volta completata la fusione poi, PSA distribuirà il 46% delle quote Faurecia prima di eleggere il nuovo consiglio di amministrazione.

Queste modifiche all'accordo porteranno gli azionisti dei due Gruppi ad avere tra di loro un'uguale quota di partecipazione in Faurecia - con una capitalizzazione pari a 4,867 miliardi di euro - pari al 23% mentre resterà invariata la proprietà 50/50 di Stellantis che, con le nuove operazioni, avrà a bilancio una liquidità di 2,6 miliardi di euro in più (5,5 miliardi iniziali meno 2,9 della prima distribuzione di dividendi).

In base alle condizioni di mercato e alle performance di questo periodo, i consigli di amministrazione dei due gruppi valuteranno se distribuire 500 milioni di euro agli azionisti prima del closing o un miliardo di euro successivamente al completamento della fusione.

Il terzo Gruppo automobilistico mondiale

Tra le righe del comunicato stampa si legge:

"Entrambi i consigli di amministrazione di FCA e PSA sono più che mai convinti della logica e della straordinaria potenziale creazione di valore derivante dalla loro fusione. Stellantis può far leva fin dall'inizio su un business fortemente diversificato con elevanti margini nelle regioni principali di Europa, Nord America e America Latina e un portafoglio unico di marchi consolidati e iconici. I suoi prodotti best-in-class, che garantiscono un'elevata soddisfazione da parte della clientela, coprono tutti i segmenti chiave del settore. Altro aspetto fondamentale è che la nuova società, con la sua dimensione combinata molto più ampia, sarà attrezzata per accelerare lo sviluppo di soluzioni di mobilità altamente innovative e tecnologie all'avanguardia nei veicoli a new energy, nella guida autonoma e nella connettività."

Carlos Tavares, presidente del Gruppo PSA, ha così commentato:

"Con questo decisivo passo ci stiamo avvicinando complessivamente al nostro obiettivo nelle migliori condizioni possibili e con prospettive ancora migliori per Stellantis. Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare i team che hanno costruito rapporti di reciproca fiducia, anche durante le misure di confinamento del Covid-19. Il fattore umano è al centro delle dinamiche di un progetto di questo tipo, insieme al sostegno dei nostri azionisti, che hanno dimostrato ancora una volta il loro impegno per la creazione di Stellantis".

Mike Manley, CEO di FCA, ha ribadito:

"Non ci sono parole per descrivere la dedizione dimostrata dai team coinvolti sul lancio di Stellantis, e quella di tutte le nostre persone nell’affrontare le sfide senza precedenti che la pandemia da Covid-19 ci ha costretto ad affrontare. L'annuncio di oggi è un ulteriore, forte segnale della comune determinazione a garantire che Stellantis abbia tutte le risorse di cui ha bisogno per impegnare i suoi asset unici, le sue energie creative e le molte opportunità per la creazione di un valore superiore per tutti i nostri stakeholder".