Lo schema con motore e trazione posteriori non è il più equilibrato, ma molti modelli lo hanno adottato. Persino oggi

Il motore posteriore specie se a sbalzo, ha un certo fascino. Sarà perché lo associamo alle auto sportive più famose, come la Porsche 911, o ad altre rimaste nei cuori di molti come Fiat 500 del '57, auto molto diverse ma accomunate da scelte tecniche ai tempi non prive di una certa razionalità.

In realtà, suggestioni a parte, non è lo schema migliore che esista dal punto di vista del bilanciamento, visto che concentra peso e forze sulle ruote posteriori (a meno di trazioni integrali che aiutano un po') e quando sale la potenza e le prestazioni si fanno rilevanti, è considerata roba da guidatori esperti.

La 911 è riuscita attraverso le generazioni a trasformare questa architettura imperfetta in un'eccellenza tecnologica, ma oltre a lei, ci sono molte altre auto che hanno adottato questa soluzione, alcune notissime, altre un po' meno. Scopriamo le 10 più interessanti.