Recente, tecnologica, confortevole, ma soprattutto... ibrida e affidabile! Ecco perché valutarla in alternativa alla Toyota Prius

Non di sola Prius vive il mondo della mobilità elettrica, anche se va detto che in molti ancora abbinano a questa Toyota l’idea di automobile ibrida.

Un retaggio importante visto che di fatto questa giapponese è stata la pioniera nel segmento, un’idea però ormai non più attuale vista la grande evoluzione delle componenti elettriche nelle automobili moderne, di tutte le marche, e quindi anche il fiorire di concorrenti.

Come la protagonista della Dritta di Andrea, avente l’obiettivo di evidenziare le caratteristiche di un’auto ibrida, un usato da 15.000 euro, recente, dalla elevata efficienza, proprio come la Prius, ma che non sia la Prius. Stiamo ovviamente parlando della Hyundai Ioniq Hybrid

Stile al servizio del Cx 

Lo stile è sempre legato all’efficienza, e se il frontale è indubbiamente Hyundai, il posteriore è più personale, il tutto per una lunghezza di 4,47 metri, poco meno della Prius, mentre il rimane CX incredibile: 0,24.  

Dentro lo spazio è assai sfruttabile. 443 litri di bagagliaio sono un bel punto di partenza, aumentabile abbattendo i sedili posteriori. Trattandosi di un progetto recente, non mancano ovviamente gli attacchi isofix, prese USB o tessuti resistenti, oltre che eco-compatibili. 

Il design della plancia rispecchia le Hyundai di quegli anni, pratico e razionale, con tasti fisici per climatizzatore o assistenti alla guida per esempio, in associazione al touch screen che, se sulla base è da 7 pollici, diventa da 8 pollici in opzione o sull’allestimento top di gamma, come lo “Style” protagonista del nostro “Perché Comprarla” del 2016. 

Multilink e doppia frizione

Per quel che riguarda il propulsore, sotto al cofano troviamo il 1.6 GDI quattro cilindri a iniezione diretta di benzina da 105 CV a cui i si aggiungono i circa 32 kw del motore elettrico alimentato con batterie agli ioni di litio, per una potenza totale di circa 141 CV e 265 Nm di coppia, con lo 0-100 km/h coperto in meno di 11 secondi. 

I consumi registrati durante le nostre prove evidenziarono una media di 17-18 km con un litro di benzina, ottenuti considerando i circa 20 km/litro nel traffico e i 14-16 km/litro percorsi in autostrada. 

Due però rimango le caratteristiche che fanno spiccare la Ioniq rispetto alla concorrenza: il confort, assicurato dalle sospensioni Multilink al posteriore, e il piacere di guida rafforzato dalla trasmissione, affidata a un cambio DCT a doppia frizione e 6 rapporti.

Budget 15.000 euro  

Un’auto quindi certamente da considerare se cercate una moderna ibrida usata, con alcuni esemplari in vendita che potete trovare anche a meno di 13.000 euro se si considerano i provati, mentre se vi affidate ai concessionari intorno ai 15.000 euro troverete una discreta offerta, spesso con chilometraggi bassi.

In ogni caso, ricordate che, trattandosi di vetture del 2016-2017, la Garanzia Ufficiale di Hyundai è ancora attiva su molte componenti, davvero un vantaggio in caso di acquisto tra privati.