Il brand elettrico di Volvo è stato condannato anche a pagare 150 mila euro per danni alla Casa francese

Stop alle vendite della Polestar in Francia. Il brand elettrico di proprietà di Volvo non potrà quindi commercializzare la propria berlina Polestar 2 sul mercato transalpino, per via di una disputa legale con Citroen.

Secondo quanto riportato da Automotive News infatti la Casa francese avrebbe vinto la causa contro Polestar, reo – secondo i giudici – di avere un logo troppo simile a quello del Double Chevron. Una disputa nata già nel 2017 a seguito della presentazione della Polestar 1 e conclusasi solo nell’estate di quest’anno.

Stop totale

Polestar così è stata costretta non solo a fermare la commercializzazione del suo unico modello in Francia, ma non potrà utilizzare il proprio logo per 6 mesi sul mercato transalpino e dovrà anche risarcire Citroen di 150 mila euro, ai quali si aggiungono i 70 mila euro di spese legali.

La corte ha così accettato in toto le argomentazioni di Citroen, seconco la quale le sole differenze tra i 2 loghi sarebbe la sistemazione degli elementi che compongono il logo. Un fatto che "potrebbe generare confusione nel pubblico", il quale potrebbe pensare a un collegamento economico tra i 2 brand.

Logo Polestar
Logo Citroen

Un duro colpo per il brand elettrico che con la Polestar 2 punta a fare concorrenza alla bestseller Tesla Model 3, ma che si vede ora privare di uno dei primi mercati automobilistici francesi. Attualmente ogni operazione sul suolo è proibita, dal marketing alla comunicazione, passando a ogni tipo di attività online.

Anche il sito è stato oscurato e collegandosi dalla Francia si visualizza una pagina con il messaggio “L’accesso al sito Polestar non è possibile al pubblico francese a causa di restrizioni territoriali riguardanti l’uso di marchi registrati francesi numero 016898173 e numero 01689532.”

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Cambio in corsa?

Non è chiaro quale sarà la risposta di Polestar, secondo la quale i “rischi di confusione” citati dalla corte francese non sussisterebbero. Difficile possa fare ricorso, mentre è più probabile un cambio di logo al termine del ban imposto dalla corte.

Per ora l’unica comunicazione ufficiale del brand si limita a dire che non verranno vendute auto sul mercato francese e non ci sono piani per riaprire gli ordini in futuro.

Fotogallery: Polestar 2