L’inverno porta consiglio, soprattutto in fatto di spider come la 124 che, da quando è uscita di produzione... è ancor più allettante!

I mesi più freddi sono notoriamente il periodo ideale per valutare mezzi che sappiano come farci godere la guida in open air, sia per quello che riguarda le moto, sia per le auto spider, magari a due posti secchi, le vere protagoniste di questa nostra chiacchierata. 
Ci esprimiamo al plurale perché, sebbene sotto ai riflettori di Andrea ci sia la 124, dal 2016 scegliere tra l’interpretazione di Fiat o quella di Abarth non è cosa facile, quindi meglio rinfrescarsi la memoria... 

124 o MX5? 

Fiat o Mazda? Nel corso degli anni, questa tematica è stata affrontata più e più volte e crediamo che alla fine ognuno sia arrivato alla conclusione soggettiva più idonea al suo “credo” in fatto di convertibili a trazione posteriore.

Del resto, come tutti sappiamo, i motivi che stanno alla base di queste partnership hanno permesso di ridurre drasticamente i costi di sviluppo, progettuali e produttivi (come nel caso della fabbrica di Hiroshima), concedendo a questa unione italo-giapponese di far tornare in vita il mito della 124, con una commercializzazione breve ma intensa, avvenuta tra il 2016 e il 2019.  

Da un listino di lancio da meno di 30.000 euro per la Fiat 124 e circa 40.000 mila per la Abarth, oggi il mercato dell’usato permette di guardare con ancora più affetto a queste due spider nostrane che rappresentano due differenti interpretazioni dello spirito-124. 

Essenziale eleganza

Tanti e prelibati i richiami alla spider del 1966 e una gran bella personalità: ecco la Fiat 124 che, dal 2016, si è da subito offerta come la diretta avversaria della MX-5 con motorizzazione 1.5. Lunga 13 cm in più della giapponese, la 124 offre una superiore abitabilità e un bagagliaio da 140 litri.  

Il motore 1.4 Turbo da 140 CV di potenza è tutto quello che serve a una spider del genere per essere mansueta all’occorrenza, ma pure sportiveggiante quando serve, considerando che in ordine di marcia siamo poco sopra ai 1.100 kg di peso. Grazie al turbocompressore Garrett il quattro cilindri italiano eroga 240 Nm di coppia, gestita al meglio da un cambio manuale a 6 marce molto preciso, mentre l’automatico (optional) risulta meno appagante e poco ricercato dai puristi. 

Scorpione che scoppietta

Oltre 10.000 euro in più rispetto alla Fiat, così l’Abarth 124 superava i 40.000 euro da nuova, ma offre anche tanto brio in più. Sotto al suo cofano ci sono infatti 170 CV (10 in più della MX-5 2.0, all’epoca capace di 160 CV) oltre a un differenziale autobloccante, colorazioni più aggressive e, ovviamente, lo scarico Record Monza con quattro terminali (due per lato) che si fa davvero sentire, sempre e comunque. 
 
Quindi? Quale scegliere? Il nostro Andrea elogia entrambe i modelli ma, alla fine, non ha dubbi nei riguardi della 124 che si metterebbe domani nel box di casa: scopritelo sul nostro canale YouTube, buona visione!