Intervistato da La7, il numero uno di Renault parla delle difficoltà del mercato auto legate alla transizione tecnologica

"Gli incentivi dovrebbero accelerare il rinnovamento del parco, ma in realtà non sta succedendo in nessun paese”. Con queste parole Luca Del Meo, Presidente e Amministratore Delegato di Renault, ospite quest'oggi della trasmissione televisiva Omnibus ha fotografo l’inefficacia degli incentivi per le auto così come sono concepiti oggi.

L'Europa ha bisogno di innovare

"Sono misure strutturalmente costose, ma inefficaci perché la gente tiene le vetture visto che sono di migliore qualità", ha precisato il Marchionne della Renault confermando, allo stesso tempo, che queste formule di sostegno sono fondamentali per l’industria dell’auto per compensare il maggiori costi dell'elettrificazione.

Secondo il manager italiano i soldi dovrebbero essere investimenti a monte della catena del valore per spingere la ricerca e l’innovazione. Vari studi condotti dalla stessa Renault lo dimostrerebbero e più in generale c’è bisogno di investire in innovazione a livello europeo.

C’è un problema di equità sociale

Sempre a proposito degli incentivi, durante l’intervista si è toccato il tema dell’equità degli stessi, partendo dal dato di fatto che, finanziando auto tecnicamente molto più costose (ibride ed elettriche), si va ad aiutare chi ha un potere d’acquisto comunque superiore.

La soluzione pratica, secondo De Meo, è quella di incentivare le auto usate, aiutando in concreto le persone meno abbienti a passare da un’auto Euro 2 o 3 a un Euro 6, ma "purtroppo sono politiche che il regolatore e le autorità pubbliche hanno difficoltà ad accettare e dunque si guarda sempre al nuovo".

Servono molte più colonnine

Per l'auto elettrica c'è poi un ulteriore problema con cui rischiamo di scontrarci: quello dell'infrastruttura di ricarica insufficiente. "La verità - spiega De Meo - è che soprattutto negli ultimi mesi la velocità di introduzione di auto elettriche da parte dei costruttori sta andando più veloce dello sviluppo delle infrastrutture.

Presto venderemo tante auto elettriche ma poi non saremo in grado di ricaricarle. Quello che invoco è una accelerazione e bisognerà trovare tutte le soluzioni in un ecosistema, perché sarà un lavoro di squadra"

La situazione di Renault

Ovviamente si è parlato anche del Gruppo Renault, per il quale Luca De Meo presenterà a inizio anno un nuovo piano industriale che sta creando non poche preoccupazioni in Francia a causa dei probabili licenziamenti. Vi riportiamo di seguito l'estratto dell'intervista video: