Non c'è pace per i chip, incendio in una fabbrica in Giappone
Va a fuoco una linea di produzione della Renesas Electronics. La Borsa di Tokyo giù del 2,07%
Si aggrava la crisi dei semiconduttori che ormai da settimane sta martoriando la produzione delle principali Case automobilistiche. A rebndere ancora più complicata la situazione è stato l'incendio di una linea di produzione della giapponese Renesas Electronics.
L'effetto immediato sul titolo dell' azienda (-4,9%) ha trascinato al ribasso la Borsa di Toyo, con l'indice Nikkei in calo del 2,07%. Secondo il presidente di Renesas, Hidetoshi Shibata, l'incendio nella fabbrica di Naka, nella prefettura di Ibaraki, potrebbe avere un "sensibile impatto" sulle consegne.
Ad andare a fuoco sarebbe stata una linea di produzione estesa su circa 600 metri quadri (il 5% dell'impianto) provocando ingenti danni ai macchinari più avanzati, che non sarebbero in grado di tornare a funzionare prima di un mese.
Toyota, Honda e Nissan in allerta
Renesas fornisce semiconduttori alle principali Case giapponesi, Toyota (che ha già sospeso temporaneamente la produzione in un un impianto europeo, nella Repubblica Ceca), Honda e Nissan in testa, che ora stanno valutando le possibili conseguenze dell'incendio sul loro output.
I chip di Renesas hanno un largo impiego nell'assemblaggio delle automobili (controllo delle performance del motore, infotainment, alzavetri, sensori di parcheggio etc.), anche se il gruppo giapponese non è un fornitore diretto delle Case, ma delle principali aziende di componentistica.
Il governo giapponese promette aiuto alla fabbrica di Naka che già in più di un'occasione aveva anche dovuto fronteggiare fermi degli impianti e riduzione delle consegne per le conseguenze di terremoti.
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