Hyundai Bayon, il piccolo SUV visto dal vivo
Frontale di famiglia, posteriore personale, spazio e lunghezza di 4,18 metri, ecco il nuovo SUV coreano con prezzi da 19.400 euro
La Hyundai Bayon (si pronuncia Beyon) è stata a lungo anticipata da numerosi teaser e dopo il debutto online di poco più di un mese fa, eccoci finalmente faccia a faccia col nuovo B-SUV coreano, simile nel frontale e nelle misure alla Kona. Un modello inserito in uno dei segmenti più vivi del mercato, che punta su una personalità forte a livello estetico - specialmente nella coda - e su tanto spazio, ai vertici della categoria. E listino prezzi a partire da 19.400 euro.
Per conoscere la scheda tecnica e le misure potete andare sull'articolo novità dedicato alla Bayon, qui voglio raccontarvi le prime impressioni dal vivo, per capire se le promesse di spazio a volontà (per un SUV di segmento B) sono rispettate e se quanto di buono abbiamo visto - a livello di qualità e tecnologia - sulle Hyundai più recente è presente anche qui.
Piccolo per la famiglia
Dal vivo la Hyundai Bayon colpisce, col frontale che se da una parte racconta storie già viste su Kona e Nexo, dall'altra ha una sua originalità nel disegno delle luci inferiori. Le linee della fiancata danno carattere alla vista laterale, mentre (ma sono gusti) il posteriore è s' la parte più personale, ma dall'altra è tormentato da linee e non mi convince in pieno.
Ma se l'estetica è un affare soggettivo, lo spazio non lo è: 411 litri di bagagliaio sono tanti per un B-SUV e se uniti al disegno regolare della Bayon diventano ideali per una famiglia, con un comodo doppio fondo e la cappelliera (di tipo rigido) che può essere sistemata in posizione verticale a filo con gli schienali del divanetto posteriore, così da non doverla abbandonare in box.
C'è poi l'abitacolo: dietro si sta comodi e il divanetto posteriore è ben disegnato così anche chi siede al centro non deve combattere con particolari bozzi né col tunnel, il cui ingombro è ridotto al minimo. Anche davanti lo spazio non manca: non ci sono miracoli in termini di vani dove riporre gli oggetti di tutti i giorni, ma non manca nulla. Nemmeno la piastra per la ricarica a induzione del telefono.
La plancia è quella della nuova i20, con la quale la Bayon condivide la meccanica, con 2 monitor da 10,25" per strumentazione digitale e infotainment, molto fluido e con una grafica sempre chiara. E poi ci sono i comandi fisici per il climatizzatore, sempre comodi.
C'è poi la qualità: plastiche rigide praticamente ovunque ma assemblate sempre bene, senza scricchilii o elementi che ballano, dando un ottimo feeling di solidità.
Fotogallery: Hyundai Bayon
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