I numeri sono in netta risalita visto lo stop causa Covid-19 di marzo 2020. Vola Stellantis che guadagna terreno su Volkswagen

Dopo la debacle di febbraio 2021 rispetto allo stesso mese del 2020 (-20,3%), a marzo le immatricolazioni di auto nuove in Europa (EU + EFTA + UK) tornano con il segno positivo registrando un +62,7%. Prendendo come riferimento il primo trimestre dell'anno, il 2021 fa registrare un +0,9% rispetto ai primi tre mesi del 2020.

Numero molto positivo che, però, va preso con le pinze perché legato all'immobilità del mercato europeo registrata a marzo 2020 per via della diffusione del Covid-19. Sono state immatricolate 1.387.924 auto contro le 853.022 registrate nello stesso mese del 2020, 3.080.751 contro 3.054.035 nel periodo gennaio-marzo.

Numeri da leggere con attenzione

Secondo i dati dell’Acea, l’associazione europea dei costruttori, solo due Paesi (Olanda -18% e Islanda -11,2%) tra i 30 dell’aggregato hanno evidenziato un segno negativo. Tutti gli altri hanno ottenuto risultati positivi, dal +8,3% dell'Ungheria al +497,2% dell'Italia. Anche quest'ultimo dato, tuttavia, lo ricordiamo ancora una volta, va letto e interpretato con attenzione.

A marzo 2021 le auto immatricolate nel nostro paese sono state 169.684, ma il confronto con lo stesso mese del 2020 è fuorviante perché ne furono targate appena 28.415. Ecco perché nel nostro approfondimento trovate il confronto con due anni fa (-12,7%).

Francia e Spagna seguono a ruota

Tra i principali mercati, quindi, l'Italia è quella che ha fatto meglio. La Spagna ha registrato il +128,0%, la Francia il +191,7% e la Germania il +35,9%. In Gran Bretagna la ripresa è stata contenuta, solo un +11,5%. Nel più ristretto aggregato dell’Unione europea (UE a 26 Paesi) c'è stata una risalita dell'87,3%, la prima volta in positivo dal 2017.

Considerando invece i primi tre mesi dell'anno, rispetto al 2020 è la Svezia a crescere di più (+37,4%) seguita da Italia (+28,7%) e Francia (+21,1%). Tra i più negativi invece Portogallo (-31,5%) e Lituania (-29%).

Tra i Gruppi, Stellantis guida la risalita

Tra i Gruppi, Stellantis guida la risalita registrando, rispetto a marzo 2020, il +140,9%. Bene anche Renault (+70,4%) e Volvo (+66,0%). In negativo, solo Mitsubishi (-22,7%) e Honda (-9%).

I leader di mercato perdono terreno: Volkswagen registra il +45,9% di auto immatricolate ma con una quota di mercato in calo dal 27,4% al 24,6%. Stellantis invece ne guadagna, passando dal 14,2% al 21% di share. Stessa classifica anche prendendo in considerazione i primi tre mesi dell'anno dove, oltre a Stellantis, gli unici gruppi a migliorarsi sono stati BMW Group (dal 6,5 al 6,8), Toyota Group (dal 6,0 al 6,3) e Volvo Car Corporation (dal 2,2 al 2,6). 

Per quanto riguarda i marchi, Lancia è quello che, considerando anche la base numerica piuttosto ridotta, ha avuto la maggior crescita portando a casa il +885,3%. Bene anche Jeep (+240,4%), Fiat (+173,5%), Citroen (+157,3%) e smart (+208,6%). In negativo solo Jaguar (-3.3%), Mitsubishi (-22,7%) e Honda (-9%).