510 CV per le super SUV bavaresi. Fino a 285 km/h di velocità massima e uno scatto 0-100 km/h abbassato ad appena 3,8 secondi

BMW non perde tempo e, insieme ai restyling di X3 e X4, annuncia anche la disponibilità delle varianti sportive M Competition.

La seconda generazione della versione più potente dei SUV conferma i 510 CV, ma migliorano le prestazioni e l’esperienza di guida.

Affilata e da “Competizione”

Il look delle due X3 e X4 M Competition conferma quanto visto sulle versioni "tranquille" del restyling. Entrambe si distinguono per una calandra dal disegno rivisto (che ingloba il badge “M Competition”) e per le nuove luci LED anteriori e posteriori. Il gruppo ottico anteriore è disponibile con funzione adattiva o laser. Nel secondo caso, commutando gli abbaglianti si può vedere fino a 650 metri.

BMW X4 M Competition (2021)
BMW X3 M Competition (2021)
BMW X4 M Competition (2021)

Naturalmente le varianti più sportive presentano un kit aerodinamico più elaborato con prese d’aria maggiorate, uno spoiler posteriore più pronunciato e un diffusore realizzato in CFRP (un materiale plastico leggero rinforzato in fibra di carbonio).

Le “scarpe” di X3 e X4 M Competition sono piuttosto importanti. Qui troviamo dei cerchi in lega leggera M da 21” con dimensione 255/40 ZR21 all’anteriore e 265/40 ZR21 al posteriore. Dai raggi s’intravedono anche i grandi dischi dei freni da 395 mm davanti e 370 mm dietro con pinze blu, rosse o nero lucido a seconda del gusto del cliente.

Otto le tinte per la carrozzeria tra cui scegliere. Tra queste ci sono le nuove vernici metallizzate Carbon Black e M Brooklyn Gray, oltre al Marina Bay Blue e al Sao Paulo Yellow.

Un salotto sportivo e sicuro

L’abitacolo mantiene elevata l’eleganza dei modelli di partenza puntando ancora di più sulla sportività. Per questo troviamo i sedili sportivi regolabili elettricamente con logo M illuminato e integrato nei poggiatesta.

Per i rivestimenti in pelle Merino si può scegliere l’abbinamento Sakhir Orange e nero, Adelaide Gray e Sakhir Orange e Midrand Beige e nero (quest’ultimo ha anche le finiture in alcantara). Restano sempre disponibili le altre colorazioni e l’ampia scelta di materiali (tra cui legno e fibra di carbonio) del programma di personalizzazione BMW Individual.

BMW X3 M Competition (2021)
BMW X4 M Competition (2021)

Come per gli altri allestimenti, la dotazione tecnologica comprende il quadro strumenti digitale e lo schermo del sistema d’infotainment di misura fino a 12,3”. Di serie anche l’Head-Up display e l’impianto audio Harman Kardon.

Il touchscreen al centro della plancia dà la possibilità di comandare anche tutte le impostazioni relative ai dispositivi di assistenza e di personalizzare le modalità di guida proprio come nella M8.

BMW X4 M Competition (2021)

A proposito di sicurezza, X3 e X4 M Competition presentano il completo pacchetto Driving Assistant Professional. Esso comprende anche il cruise control adattativo con funzione Stop & Go, il sistema per il mantenimento di corsia e la visualizzazione in 3D dell’ambiente circostante direttamente nel quadro strumenti.

Non manca anche l’assistente alla retromarcia grazie al quale l’auto “ricorda” gli ultimi 50 metri percorsi ed effettua autonomamente la “retro”.

Progressione inarrestabile

Il 3.0 a sei cilindri in linea è lo stesso montato sui modelli attualmente in vendita ed è condiviso con la M3 e la M4 Competition. Proprio come la berlina e la coupé, l’albero motore è stato alleggerito, mentre il sistema d’iniezione è ancora più performante.

Inoltre, il powertrain si affida a due sistemi di raffreddamento supplementari per trasmissione e olio. La soluzione, derivata dal mondo delle corse, consente di far lavorare al motore costantemente alla temperatura ideale migliorandone la resa.

BMW X4 M Competition (2021)

Tutto questo si traduce in 510 CV (stesso valore di X3 e X4 M attuali) e in una coppia aumentata di 50 Nm per un totale di 650 Nm.  Le migliorie al propulsore permettono anche uno scatto 0-100 km/h migliorato di 3 decimi che porta sia l’X3 che l’X4 M Competition ad un valore di soli 3,8 secondi. La velocità massima è sempre limitata a 250 km/h, ma col pacchetto M Driver’s si arriva a 285 km/h.

Esperienza di guida su misura

La potenza bruta è coordinata dal collaudato cambio automatico ad 8 rapporti M Steptronic con paddles al volante e dalla trazione integrale M xDrive. Quest’ultima fornisce la coppia principalmente alle ruote posteriori e si affida a quelle anteriori solo quando il sistema rileva una perdita di aderenza.

BMW X3 M Competition (2021)

Si può comunque gestire il bilanciamento della trazione fino a scegliere la modalità 4WD Sport (viene data più potenza sull’asse posteriore a prescindere dalle condizioni) o anche disattivare del tutto l’elettronica per ritrovarsi al volante di una RWD pura.

Le configurazioni, però, non finiscono qui: sempre dal tunnel centrale dell’abitacolo si possono comandare le modalità di guida. In “Comfort” l’auto ha un assetto equilibrato, mentre in Sport e Sport+, volante, acceleratore e sospensioni diventano più reattive per consentire un feeling di guida più diretto.

BMW X4 M Competition (2021)

È personalizzabile anche il sound degli scarichi: scegliendo tra le modalità Sport e Sport+ si varia l’apertura della valvola in modo da avere una tonalità ancora più aggressiva.

Le versioni M Competition verranno lanciate in contemporanea con gli altri allestimenti di X3 e X4 restyling da agosto. I prezzi devono ancora essere comunicati ufficialmente.

Fotogallery: BMW X3 M Competition (2021)