L'undicesima edizione di Milano AutoClassica ha chiuso il sipario nell'attesa di tornare l'anno prossimo. L’evento, in programma a Rho Fiera (Milano) dall'1 al 3 ottobre, ha accolto 71.578 visitatori, che hanno potuto ammirare icone del passato e in qualche caso anche comprarle.

Sabato c'è stata infatti grande affluenza per l’asta “Auto e Moto Classiche e Youngtimer”, organizzata dalla Casa Wannenes, nella quale sono stati messi all’incanto alcuni modelli rari e di prestigio, a partire da esemplari d’epoca degli Anni ’30 fino alle youngtimer più recenti.

L'asta Wannenes 

L’apprezzamento di collezionisti e dealers per i modelli selezionati è stato certificato dai numeri delle vendite che mostrano un risultato di 1.018.270 euro totali con una percentuale di venduto per lotto del 70% e per valore del 148%, ai quali si aggiunge il nuovo top lot per il il settore auto della società d’asta, la Fiat 509 S Zagato passata sotto il martello del battitore per 178.205 euro. 

Fiat 509 S Zagato del 1927

Uno dei soli tre esemplari esistenti al mondo, consegnata nel 1927 con numero di telaio 32022673. Era stata acquistata e posseduta dal concessionario Fiat di Terni e gentleman driver, Rigoletto Belli, che l’aveva utilizzata nelle competizioni con ottimi risultati.

I 50 anni della Lamborghini Countach 

Il salone ha dato ampio spazio alle celebrazione per il 50esimo anniversario della Lamborghini Countach, con due incontri dedicati nelle giornate di venerdì 1 e di domenica 3 ottobre per approfondire il mito della supercar bolognese disegnata da Marcello Gandini.

Lamborghini Countach, il 50esimo anniversario
Lamborghini Countach, il 50esimo anniversario

A questo proposito la Club House con il contributo di Andrea Nicoletto, Presidente del Lamborghini Club Italia, è stato oggetto dell’esposizione di nove esemplari rappresentativi di cinque modelli particolarmente importanti della gamma Countach, tra cui una LP400 e una LP 400 S, alcuni di questi di diverso colore.

Il restomod della Lancia 037

Tre le anteprime nazionali di particolare rilevanza ha suscitato grande interesse quella della Kimera Automobili EVO37, il restomod ispirato alla Lancia Rally 037 realizzato dall’ex rallista, collezionista ed esperto di modelli da corsa del marchio torinese, Luca Betti.

Un progetto nel quale hanno partecipato anche tecnici della storica Squadra Corse Lancia come Sergio Limone e Claudio Lombardi, oltre all’ex campione del mondo rally Miki Biasion nelle vesti di collaudatore.

Tributo al design italiano

L’ASI, lo ricordiamo, ha reso omaggio a uno dei designer più importanti della storia dell’automobilismo italiana, Giovanni Michelotti, esponendo nel suo stand alcuni dei modelli più rappresentativi realizzati dal maestro torinese, tra cui esemplari BMW, Fiat, MG e Maserati e ospitando anche l’intervento del figlio Egardo Michelotti (Archivio Storico Michelotti).

Oltre ai modelli più rari ed esclusivi, a Milano AutoClassica ha visto la presenza di numerose occasioni molto più accessibili ai quali il nostro Andrea ha dedicato un video parlando di cinque modelli particolarmente interessanti da mettere in garage.

Sul nostro canale YouTube trovate tutti i video!

Fotogallery: Milano AutoClassica 2021