Motore Audi V10, gioiello in alluminio "prestato" a Lamborghini
Condiviso da S6, RS6, R8 e dalle supercar modenesi Gallardo 560 e Huracan, il 5.2 V10 Audi è probabilmente l'ultimo della sua specie
Ai giorni nostri, con la lotta alle emissioni e la corsa all'elettrificazione i motori più "grossi" appaiono ormai destinati ad una rapida estinzione, eppure soltanto 15-20 anni fa le cose andavano in modo molto differente e la potenza sembrava non bastare mai, così come i cc. In Casa Audi, la crescita prestazionale dei modelli S ed RS si accompagnava ad una moltiplicazione dei cilindri, con il passaggio dai mitici 5 in linea ai V6 e V8.
Proprio in questi anni, prima che la corsa all'efficienza e il concetto di downsizing iniziassero a ridimensionare le ambizioni e le cubature, l'industria dell'auto ha raggiunto l'apice, con top car come la BMW M5 E60 e le Audi S6/RS6 dotate di spettacolari motori V10 durati soltanto una generazione e sopravvissuti, nel secondo caso, su alcune supercar.
Prima a Sant'Agata, poi a Ingolstadt
A dire il vero però, lo sviluppo del primo V10 a benzina all'interno del Gruppo Volkswagen è nato da un'esigenza differente concretizzatasi nel 1998 con l'acquisizione di Lamborghini e la decisione di realizzare un secondo modello che si posizionasse al di sotto della V12 Murcielago. Si trattava di portare a compimento il progetto della "baby Lambo" che negli anni precedenti il passaggio sotto Audi era naufragato diverse volte, in parte proprio a causa delle difficoltà di sviluppo del motore.
Il progetto del V10 è stato condotto in modo autonomo dalle altre motorizzazioni Audi, che in quegli anni si orientavano più su architetture modulari a W, derivate concettualmente dai primi VR6, per tutto ciò che superava gli 8 cilindri ossia per il W12 e il W16 destinato a Bugatti (in realtà è esistito anche un W8 da 4 litri sebbene poco usato).
Il motore destinato alla due posti di Sant'Agata era un 5.0 a iniezione indiretta e aveva sostanzialmente poco a che spartire con i plurifrazionati di Ingolstadt, già avviati all'iniezione diretta, a parte la costruzione in alluminio. Sviluppava 500 CV, qualcuno in più nelle varianti speciali, ed è rimasto in produzione per meno di 4 anni.
La svolta del 5.2 FSI
Poco dopo infatti, Audi ha cambiato orientamento decidendo di sostituire quel motore con un'unità di nuova progettazione derivata dal V8 4.2 FSI a iniezione diretta, da utilizzare anche sui suoi modelli. Il nuovo V10 FSI con cilindrata di 5,2 litri è stato introdotto sulla Gallardo con l'evoluzione di metà carriera, quando il modello ha cambiato nome in Gallardo LP560-4 esordendo, appunto, con 560 CV.
Con questa evoluzione, Audi ha deciso di offrire la nuova unità anche sulla sua R8, gemella della Gallardo a livello di telaio e meccanica ma che per distinguersi dalla Gallardo era stata offerta fino ad allora con il solo V8 4.2 FSI da 420 CV. Sulla tedesca il V10 era depotenziato a 532 CV che tuttavia sarebbero cresciuti sulle evoluzioni GT e Competition fino a toccare i 580 CV.
Le super-berline e wagon
Nel 2008, il V10 a iniezione diretta è stato impiegato anche per le versioni sportive dei due modelli alto di gamma Audi, la S6 e la S8. In questo caso, la potenza espressa era di 450 CV sull'ammiraglia e di "appena" 435 sulla S6, sufficienti però a spingerle entrambe da 0 a 100 km/h in meno di 5,5 secondi.
L'apice è stato raggiunto con la versione biturbo TFSI del 2010 utilizzata unicamente sulla RS 6 Avant, che grazie alla sovralimentazione offriva 580 CV (600 sulla versione Performance) e faceva scattare l'imponente familiare da 0 a 100 in 4"3.
Il V10 oggi
La carriera del V10 sui modelli delle serie S ed RS è durato unicamente lo spazio di quella generazione: in seguito, Audi è tornata ai V8 sovralimentati, ottenendo prestazioni analoghe ma risparmio di peso e consumi migliori anche grazie a ulteriori sviluppi della dell'iniezione diretta.
Discorso diverso per quanto riguarda le supercar, dove il 5.2 aspirato è rimasto a equipaggiare l'erede della R8, stavolta come unico motore anche se in due varianti di potenza (attualmente 3, da 540, 460 e 580 CV), e sulla Huracan, sostituta della Gallardo, che ha esordito con 610 CV portati con le ultime evoluzioni fino a 640.
| Motore | Potenza | Anni di produzione | Modelli |
| V10 5.0 | 500-520 CV | 2003-2006 | Lamborghini Gallardo |
| V10 5.2 FSI | 435-580 CV | 2006-> | Lamborghini Gallardo restyling, Audi R8 (I e II), Audi S6 (C6) ed S8 (D3) |
| V10 5.2 TFSI | 580-600 CV | 2008-2010 | Audi RS6 (C6) |
Fotogallery: I motori V10 Audi e Lamborghini
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