Il SEMA Show di Las Vegas è l’appuntamento numero uno al mondo per tutti gli appassionati di tuning ed elaborazioni stravaganti.

Nell’edizione 2021 in programma dal 2 al 5 novembre sono sempre presenti esposizioni di prototipi ufficiali e di incredibili mostri messi a punto dalle officine statunitensi. Una di queste presenta una BMW M2 diversa da tutte le altre con un “cuore” a stelle e strisce.

Stravolta in tutto

L’officina Filippo Speed Shop ha presentato in un video la preparazione della sua creatura. Il tuner ha utilizzato una BMW M2 Competition e l’ha completamente trasformata nella carrozzeria, negli interni e, soprattutto, nel motore.

Peter Filippo, il titolare dell’officina, racconta nel video tutti i vari passaggi della metamorfosi della “muscle car” tedesca. I meccanici hanno aggiunto un’enorme ala posteriore, un nuovo pannello per il tetto, vetri più leggeri e passaruota in fibra di carbonio. Questi ultimi nascondono il kit delle sospensioni con quattro livelli d’altezza e ospitano dei cerchi in lega neri da 18” realizzati appositamente per la M2.

Successivamente, si è passati all’abitacolo, il quale è stato letteralmente messo a nudo di quasi ogni componente. Nel video, la M2 appare ancora incompleta, ma i sedili da corsa Sparco e il volante rimovibile fanno già capire le intenzioni dell’officina.

Un V8 in stile USA

La vera sorpresa, però, arriva aprendo il cofano. Al posto del 3.0 biturbo a sei cilindri in linea c’è il gigantesco 6.2 V8 Hemi montato sui modelli SRT Hellcat di Dodge. Il vano è stato opportunamente modificato e riesce malapena ad ospitare il propulsore che ha portato la potenza totale a 818 CV e 956 Nm, come nella Challenger SRT Super Stock. Un upgrade notevole, quindi, rispetto ai 411 CV e 550 Nm di partenza.

BMW M2 Competition con motore V8 Hemi della SRT Hellcat

Filippo Speed Shop ha aggiunto un nuovo impianto frenante StopTech e un cambio automatico sequenziale a innesti frontali che si preannuncia ancora più rapido dell’8 marce della M2 di base. Quanto andrà forte questa BMW? Impossibile dirlo.

La Challenger SRT Super Stock riesce a fermare il cronometro nello 0-100 km/h in 3,3 secondi ed è probabile che in una carrozzeria più leggera e compatta il V8 possa regalare prestazioni ancora più interessanti. 

Fotogallery: BMW M2 Competition con motore V8 Hemi della SRT Hellcat