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Se la Ferrari F50 fosse nata nel 2021? Forse sarebbe così

Divenuta forse meno iconica della precedente F40 ma molto più esclusiva, uno studio olandese ha reimmaginato la F50

Foto - Ferrari F50 Project Fenix Concept

Se si pensa a una Ferrari leggendaria dei primi Anni '90, probabilmente a chiunque verrebbe in mente la F40. Molti meno invece ricorderebbero la sua erede, la F50, nata come celebrazione per i 50 anni di Ferrari nel 1995, e prodotta fino al 1997 in serie limitata a soli 349 esemplari - contro i 1.337 della F40, per rendere l'idea dell'esclusività.

Ebbene, lo studio olandese Ugur Sahin Design ha reimmaginato la supercar del Cavallino Rampante per i propri 15 anni di attività, creando la Project Fenix. Si potrebbe quasi dire che se la F50 fosse nata oggi, forse sarebbe proprio così.

Tradizione e modernità

La Project Fenix è una via di mezzo fra l'omaggio alla F50, di cui mantiene determinate caratteristiche disegnate da Ferrari, e una versione moderna di una supercar degli Anni '90.

Foto - Ferrari F50 Project Fenix Concept

Ad esempio, sul frontale le prese d'aria sono più grandi delle originali, e i gruppi ottici sia davanti che dietro sono stati rimodernati con un design molto più sottile e aggressivo.

Viceversa, l'enorme alettone posteriore "a maniglia" e la linea nera della carrozzeria sono rimasti, come chiari riferimenti alla F50 originale.

La supercar del Cavallino Rampante era una biposto a motore centrale munita di un tetto removibile in stile targa, ma non è chiaro dai rendering se Ugur Sahin abbia mantenuto quel tipo di disposizione del tettuccio nella Project Fenix.

Foto - Ferrari F50 Project Fenix Concept

Cuore a dodici cilindri

Lo studio olandese non ha menzionato che cosa si nasconda sotto la copertura trasparente del motore, ma la F50 originale era alimentata da una belva: un 4.7L V12 capace di 520 CV e 470 Nm di coppia - di base era strettamente imparentato al motore della Ferrari F1 del tempo.

Foto - Ferrari F50 Project Fenix Concept

Il risultato era uno 0-100 km/h coperto in 3,7 secondi, per una velocità massima di oltre 325 km/h - numeri a dir poco rispettabili ancora oggi, quindi immaginatevi cosa significassero 25 anni fa - il tutto contornato dal suono di un dodici cilindri capace di arrivare a 8.500 giri/min. E dire che già Ferrari dovette abbassarlo, perché il motore F1 da cui derivava era in grado di toccare i 13.500 giri/min.

Foto - Ferrari F50 Project Fenix Concept

Ugur Sahin non ha specificato l'intenzione o meno di trasformare la Project Fenix da studio di design a vettura funzionante vera e propria, ma l'azienda ha già supervisionato una manciata di supercar costruite su misura, quindi potenzialmente non è da escludere la possibilità a priori.

In precedenza ha già lavorato con il tuner americano Mallett su un piccolo lotto di Chevrolet Corvette "Z03" e sulla Anandi, anch'essa derivata 'Vette. Nel 2014 è stata la volta di un concept derivato dalla Ferrari 458, chiamato Project F, ma non si sono visti subito acquirenti per una versione di produzione.

Fotogallery: Ferrari F50 Project Fenix Concept