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Ferrari, nuovo assetto organizzativo per la prossima era di successo

Cambio nel management di Ferrari, che dal 10 gennaio avrà nuovo assetto organizzativo per proseguire gli obiettivi di esclusività, eccellenza e sostenibilità

Ferrari SF90 Spider

Ferrari sta scrivendo le importanti pagine che comporranno il suo futuro, basato su 3 pilastri: esclusività, eccellenza e sostenibilità. Obiettivi chiave per il Cavallino e che, dal 10 gennaio 2022, vedranno delle implementazioni nel proprio assetto organizzativo, con lo scopo di favorire l’innovazione, ottimizzando i processi e accrescere la collaborazione sia interna sia con i partner.

All'interno di questa riorganizzazione 3 membri del Senior Management Team termineranno la loro collaborazione con Ferrari, per perseguire nuove opportunità: Nicola Boari, Chief Brand Diversification Officer, Michael Leiters, Chief Technology Officer, e Vincenzo Regazzoni, Chief Manufacturing Officer.

La crescita continua

Il mio sentito ringraziamento va a Michael, Nicola e Vincenzo per il grande contributo che nel corso degli anni hanno dato alla leadership e alla crescita della Ferrari. Grazie anche al loro impegno siamo pronti a cogliere le molte, nuove opportunità di fronte a noi mentre costruiamo la prossima era della nostra straordinaria Società

Con queste parole il CEO Ferrari Benedetto Vigna ha voluto salutare e ringraziare i 3 manager.

La nota prosegue indicando come la nuova struttura si baserà sulla promozione di talenti interni, assieme all'inserimento di nuove competenze, già tutte identificate e che entreranno in Società a partire da gennaio 2022.

La sfida dell'elettrico

Ferrari intende così rafforzarsi sempre più per il futuro, che porterà - oltre al primo SUV (o meglio, FUV) col Cavallino Rampante sul cofano - anche la prima Ferrari 100% elettrica, il cui arrivo è previsto per il 2025 con, citando le parole di Flavio Manzoni (a capo dello stile di Maranello) "un design unico".

Fotogallery: Ferrari Daytona SP3