Il fisico e inventore 52enne ha un’esperienza di 26 anni nei semiconduttori. Svolta tecnologica nel management del Cavallino Rampante

Ferrari ha un nuovo CEO. La Casa di Maranello ha annunciato la nomina di Benedetto Vigna come amministratore delegato del brand che sarà in carica dal prossimo 1° settembre.

Dopo sei mesi si risolve il "vuoto di management" che si era creato dopo le dimissioni di Camilleri, colmato provvisoriamente dallo stesso presidente John Elkann e che aveva dato adito a numerose indiscrezioni su chi sarebbe potuto essere la "persona giusta" per capitanare un marchio come Ferrari in un periodo storico così complesso.

Vigna, per l'appunto, è laureato in fisica con lode all'Università di Pisa, è stato dirigente in diverse aziende di semiconduttori e sensori ed è la mente dietro tantissime invenzioni nel campo della tecnologia. Un curriculum di peso che apre nuove strade per il futuro della Ferrari.

Chi è il nuovo amministratore delegato

Vigna è attualmente Responsabile del Gruppo Analogici, MEMS (Micro-electromechanical Systems) e Sensori nell’azienda STMicroelectronics (“ST”), nonché membro del Comitato Esecutivo della stessa impresa.

Il 52enne italiano è laureato con lode in fisica all’università di fisica di Pisa e vanta una lunga esperienza internazionale a stretto contatto con diverse società tecnologiche leader nel mondo.

Entrato in ST nel 1995, ha fondato le attività MEMS della stessa azienda ed è riuscito a raggiungere una posizione di leadership nel mercato delle interfacce utente attivate dal movimento.

Successivamente, ha rivestito altre cariche nei campi legati alla connettività e ai semiconduttori. Inoltre, ha diretto nuove aree di business nel mercato industriale e nell’Automotive.

Nel corso della sua carriera, Vigna è stato anche inventore, avendo registrato più di 100 brevetti. Uno di questi è stato un sensore di movimento tridimensionale applicato inizialmente sugli airbag delle auto. Lo stesso sensore, dopo averne ridotto dimensioni e costi, è stato utilizzato nei comandi senza filo della console Nintendo Wii. 

Proprio questa invenzione gli è valsa una nomina al premio "Inventore Europeo 2010" promosso dall'Organizzazione Europea dei Brevetti. 

I commenti di Elkann e Vigna

In un momento storico di grandi sfide (dell'elettrificazione alla stessa crisi dei chip), l'azienda ha deciso di affidarsi non solo ad un manager, ma ad un specialista della materia tecnologica. 

Così la Casa accelera il passo per lo sviluppo di modelli tecnologicamente avanzati e in grado di unire elevate prestazioni a soluzioni all'avanguardia. 

Il commento di John Elkann, presidente di Ferrari, riguardo la nomina:

“Benedetto ha una profonda conoscenza delle tecnologie che guidano il cambiamento della nostra industria. Le sue comprovate capacità di innovazione, l’approccio imprenditoriale e la sua leadership rafforzeranno ulteriormente Ferrari scrivendo nuovi capitoli della nostra storia”.

Le prime parole di Vigna da nuovo membro di Ferrari:

“E’ un onore straordinario entrare a far parte di Ferrari e lo faccio con entusiasmo e responsabilità. L’entusiasmo è per le grandi opportunità che potremo cogliere. Il profondo senso di responsabilità è nei confronti degli straordinari risultati e delle capacità degli uomini e delle donne di Ferrari, di tutti gli stakeholder della Società e di colore che, in tutto il mondo, provano per Ferrari una passione unica”.