Volkswagen sta puntando tantissimo sull’elettrificazione della gamma e, oltre alla nuova gamma di modelli ID, presto riporterà in vita il Microbus sotto forma dell’ID.Buzz. A proposito di modelli iconici, quando si pensa al marchio di Wolfsburg, l’altra auto che viene in mente è sicuramente il Maggiolino.

Prodotto per 65 anni e venduto in tutto il mondo in 21 milioni di unità, di una possibile Beetle elettrica ha parlato anche nientemeno che il ceo Herbert Diess.

Rinasce un’altra icona?

Di un ritorno in salsa elettrica del Maggiolino si discute da tantissimo tempo, ma è la prima volta che un manager della Casa ammette un possibile futuro progetto. Queste le parole di Diess nel corso di un’intervista durante una sessione Reddit Ask Me Anything (AMA):

“Credo che l’auto più emozionale nella nostra storia sia stata la Microbus. Riportare in vita questa icona è stata la mia priorità. Ma sì, ci sono altre auto di questo tipo che possono essere realizzate sulla nostra piattaforma MEB”.

È evidente che non si tratta di una conferma, ma il ceo ha lasciato la porta aperta per un revival di Volkswagen Beetle. Il riferimento alla piattaforma MEB fa capire che l’idea potrebbe essere già nella mente dei progettisti.

Verso nuovi segmenti

Nel corso della sessione di domande e risposte con gli appassionati, Diess ha affrontato anche temi come quello della guida autonoma e degli aggiornamenti over-the-air di alcuni veicoli. Inoltre, ha lasciato intendere che sarebbe una “buona idea” vedere in futuro un pick-up elettrico negli Stati Uniti.

Su quest’ultimo passaggio è da capire se il riferimento sia a pick-up fullsize come Chevrolet Silverado EV o Ford F-150 Lightning o ai midsize come Ford Ranger e Nissan Frontier (l’erede del “nostro” Navara).

In quest’ultimo caso, il riferimento potrebbe essere una versione a batteria del nuovo Amarok che verrà svelato (con motorizzazioni termiche) in Europa entro la fine del 2022.

Insomma, oltre ai SUV, ai crossover e alle compatte (ID.1 e ID.2 nel prossimo futuro), Volkswagen vuole dare la scossa a sempre più segmenti.