La Lamborghini Aventador Ultimae torna in produzione
Le 15 hypercar di Sant'Agata perse nell'affondamento della Felicity Ace saranno prodotte di nuovo
L'ipotesi girava nelle stanze di Sant'Agata Bolognese da alcune settimane e finalmente è arrivata la conferma ufficiale. Lamborghini produrrà altre 15 Aventador Ultimae, per la gioia degli altrettanti clienti che hanno visto andare (letteralmente) a fondo i loro nuovi acquisti a causa dell'affondamento del cargo Felicity Ace, al largo delle Isole Canarie.
A confermarlo in una nota è stato proprio il CEO Stephan Winkelmann, che si è rivelato soddisfatto. La decisione per la Casa non è stata semplice, complice anche la crisi dei chip che sta ancora investendo tutto il settore. Non consegnare le rarissime hypercar da oltre 550.000 dollari ai facoltosi clienti statunitensi non era un'opzione percorribile.
Il Gruppo
La scelta della Casa è stata non poco sofferta. La Lamborghini Aventador Ultimae è (come dice il nome) l'ultima e specialissima versione della V12 di Sant'Agata, esemplare da collezione che un "semplice" rimborso economico non avrebbe mai potuto sostituire.
Stephan Winkelmann ha dichiarato ad Automotive News:
Questa era l'edizione che terminava definitivamente la produzione dell'Aventador e a bordo della nave erano presenti 15 esemplari. Abbiamo messo insieme tutte le nostre teste e, fortunatamente, siamo stati in grado di riprodurre quelle auto, quindi non ci saranno perdite per i nostri clienti negli Stati Uniti a causa della nave affondata. Questa è un'ottima notizia, tutte le altre auto presenti a bordo le possiamo sostituire. L'Aventador è stata difficile, ma ce l'abbiamo fatta.
A bordo della Felicity Ace però non c'erano soltanto le 15 Lamborghini Aventador Ultimae. Mancano infatti all'appello del Gruppo Volkswagen anche 189 Bentley e circa 100 Audi.
I rispettivi CEO dei due Brand hanno commentato la situazione affermando che non ci saranno particolari problemi a produrre di nuovo le auto perse. Il tutto subirà sicuramente alcuni rallentamenti dovuti in parte alla crisi dei chip e in parte alla crisi Ucraina che ha reso quasi impossibili da produrre molti dei componenti presenti nelle auto ibride plug-in del Gruppo.
Entrambi hanno affermato che, con il pensiero costante alla triste situazione che tutta Europa sta attraversando, con i dovuti tempi ciascun cliente sarà accontentato.
I precedenti
La Felicity Ace non è la prima nave cargo per trasporto vetture a essere affondata in tempi recenti. Alcuni anni fa toccò alla Grande America, una nave simile alla Felicity Ace ma del Gruppo Grimaldi.
Affondata nel Golfo di Biscaglia, anche in questo caso per un incendio divampato a bordo, trascinò con sé alcune delle ultime produzioni di Porsche 911 GT3 RS, destinate al mercato asiatico. Anche in quel caso venne presa la decisione di riavviarne la produzione, visto il valore collezionistico del modello.
La Lamborghini Aventador Ultimae vista dal vivo
Fotogallery: Lamborghini Aventador LP 780-4 Ultimae
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