Lexus RZ 450e, il SUV elettrico che punta al piacere di guida
In arrivo entro fine 2022, la Lexus RZ 450e promette un comfort elevate grazie ad una trazione 4x4 sofisticata e allo steer-by-wire
Lexus è da sempre tra i marchi che credono di più nell’elettrificazione. Il brand premium di Toyota vende da decenni modelli a full hybrid, ma solo recentemente ha presentato modelli completamente ad emissioni zero.
Così, dopo la UX300e (basata, però, su una vettura “nata” ibrida) è tempo della RZ 450e, un SUV crossover 100% elettrico basato sulla piattaforma e-TNGA che dà vita anche a Toyota bZ4X e Subaru Solterra.
Identità Lexus
Le linee della RZ riprendono lo stile della bZ4X e della Solterra mantenendo, però, il legame con gli altri modelli Lexus. Il frontale, infatti, presenta la classica forma a clessidra, mentre il cofano e le fiancate sono state rese meno spigolose per esaltare il lato elegante del crossover. In effetti, Lexus definisce la filosofia di design come “Seamless E-Motion” per esprimere movimento e dinamicità anche a vettura ferma.
Tra l’altro, rispetto alle “cugine” è evidente l’aumento di dimensioni. La RZ è lunga 4,81 metri (+12 cm in confronto alla bZ4X), larga 1,90 m (+4 cm) e alta 1,64 m (-1 cm).
Nonostante le forme restino piuttosto squadrate, la Casa giapponese ha lavorato di fino anche sull’aerodinamica. Davanti è presente una griglia con lamelle attive che si aprono e si chiudono a seconda che sia necessario raffreddare le batterie o ridurre la resistenza all’aria.
Inoltre, lo spoiler posteriore e i passaruota pronunciati (che ospitano cerchi in lega di misura da 18” a 20”) contribuiscono a stabilizzare l’auto alle velocità autostradali.
Un altro elemento di rottura rispetto a bZ4X e Solterra è il posteriore, dove troviamo una linea LED continua e il logo Lexus che ha debuttato recentemente sulle nuove NX e LX. Disponibile in cinque diverse colorazioni, la carrozzeria si può richiedere in versione bicolore con tetto e cofano a contrasto.
Interni a base di stile e tecnologia
I rivestimenti dell’abitacolo sono curati e comprendono pelle, modanature in alluminio e inserti in nero lucido. I sedili sono realizzati in Ultrasuede, un tessuto scamosciato realizzato per il 30% con materiali ecosostenibili, e sono disponibili nelle tinte Orange, Palomino e Dapple Grey/Black.
Oltre alla ricercatezza degli interni, il punto forte della Lexus RZ è sicuramente la tecnologia. Al di là del quadro strumenti digitale e dello schermo touch da 14” del sistema d’infotainment, ciò che ruba la scena è il volante a forma di cloche che implementa il sistema Steer-by-wire. In pratica, il movimento delle ruote è impartito tramite dei segnali digitali e non più da collegamenti meccanici.
Adottata anche da bZ4X e Solterra, questa soluzione riduce ulteriormente lo sforzo nel muovere il volante e aumenta la reattività della vettura. Inoltre, il sistema blocca alla fonte eventuali vibrazioni provenienti da ruote e freni puntando ancora di più sul comfort di guida.
Tra l’altro, ad accompagnare ogni viaggio a bordo della Lexus ci sono delle particolari frequenze sonore che esaltano le fasi d’accelerazione e riducono al massimo i fruscii aerodinamici.
Guida hi-tech
Parlando soprattutto di esperienza di guida, Lexus afferma di aver lavorato a lungo per creare un feeling coinvolgente. La Casa definisce la sua filosofia come “Lexus Driving Signature”, un concetto che punta a rendere il comportamento dell’auto prevedibile e in linea con le intenzioni del guidatore. Per farlo, la RZ si affida alla trazione integrale Direct4 che distribuisce continuamente la coppia tra i due motori elettrici sistemati uno per asse.
Il sistema Direct4 confronta i dati di velocità, accelerazione e angolo di sterzo per indirizzare la potenza fino al 100% sull’asse anteriore o su quello posteriore.
Nello specifico, in fase di accelerazione si arriva ad una distribuzione equa tra i due assi per migliorare lo spunto, mentre nell’ingresso in curva l’auto invia tra il 50 e il 75% della coppia sull’avantreno. In uscita, invece, la coppia aumenta gradualmente al retrotreno fino all’80%.
A livello di ammortizzatori, invece, sulla Lexus debuttano i Frequency Reactive Dampers che “studiano” la frequenza dell’asfalto per ridurre le vibrazioni e migliorare ulteriormente il comfort.
Sicurezza e batteria
A completare la dotazione tecnologica della Lexus RZ è un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida di tutto rispetto. Il Lexus Safety System+ 3.0 include il mantenimento di corsia, l’avviso anticollisione e la frenata d’emergenza, il cruise control adattativo e l’Emergency Driving Stop System. Quest’ultimo decelera il veicolo fino a fermarlo del tutto (attivando le quattro frecce) se rileva che il guidatore non è più in grado di guidare.
La Lexus è equipaggiata con una batteria da 71,4 kWh e che alimenta un motore anteriore da 150 kW e uno posteriore da 80 kW per un totale di 313 CV e uno scatto 0-100 km/h di 5,6 secondi.
L’autonomia stimata è di 362 km, ma non viene chiarito se si tratti del ciclo EPA o del WLTP. In ogni caso, ne sapremo di più nei prossimi mesi, dato che la Casa programma di lanciare sul mercato la RZ entro fine 2022.
Fotogallery: Lexus RZ 450e (2022)
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