L'Austria e le sue strade stupende sono da sempre meta di viaggi per automobilisti e motociclisti che apprezzano i paesaggi, ma anche i percorsi stradali come il passo di Grossglockner e altre strade famosissime. Con l'ultimo aggiornamento al Codice Stradale del paese però i petrolhead dovranno stare molto attenti perché il rischio di multe salate e sequestri è letteralmente dietro la curva.

Cosa dice la nuova legge

Per scoraggiare scorribande, gare clandestine o altri atteggiamenti rischiosi su strade aparte al traffico i legislatori austriaci hanno deciso che se una ruota dell'auto si stacca dal terreno, viene bloccata o gira troppo generando fumo il conducente verrà multato con una sanzione da 300 a 10.000 euro. A discrezione degli agenti anche il sequestro del mezzo fino a 72 ore. Naturalmente le nuove regole valgono anche per le moto: addio quindi a impennate e curve "spazzolate" sui passi austriaci e su tutte le altre strade del paese.

L'Austria potrebbe aver tratto ispirazione dalla lontana Australia: nel Paese dei canguri infatti tali comportamenti sono vietati dal 2009 con multe altrettanto importanti e sequestri che vanno dai 90 giorni fino alla confisca permanente del veicolo.

I motivi

Sembra che l'Austria abbia deciso di introdurre le modifiche al Codice Stradale prima dell'estate per scoraggiare i turisti dal compiere bravate ma anche per evitare che i motociclisti in arrivo al Red Bull Ring per il Gran Prix d'Austria, previsto per il weekend dal 19 al 21 agosto, scambino le strade limitrofe al circuito per una pista tentando di imitare i propri beniamini. L'obiettivo è sicuramente giusto, ma resta difficile immaginare che l'occhio delle forze dell'ordine possa vigilare su ogni curva del Grossglockner e degli altri splendidi passi austriaci per sanzionare drift, donuts e altre manovre rischiose.