Le station wagon sono vecche quanto l'industria automobilistica. Sono nate come veicoli di lavoro per trasportare le merci. Nel corso degli anni, però, sono diventate la soluzione di mobilità perfetta per le famiglie che volevano il comfort di una berlina, ma con più spazio di carico.

Hanno guadagnato quote di mercato in Nord America e poi in Europa. Oggi, invece, si può a malapena vederne una nelle strade, con l'eccezione del Vecchio continente

Il destino delle station wagon, o 'estates' nel Regno Unito e 'break' in Francia, ha iniziato a cambiare quando sono stati introdotti i primi minivan. L'entusiasmo è svanito nel mercato statunitense così come, in realtà, non era mai decollato nella maggior parte dei mercati asiatici. Tuttavia, l'Europa continua a essere un rifugio sicuro, anche se le 'familiari' hanno chiaramente perso attrattiva per effetto della popolarità crescente dei SUV.

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Quasi due su tre delle station sono vendute in Europa

Anche se il loro volume di vendite è sceso del 20% nel 2021 rispetto all'anno precedente, la domanda di station wagon in Europa è di gran lunga la più alta al mondo. Il volume ha rappresentato il 64% delle vendite globali, con poco più di 1 milione di unità su un totale globale di 1,6 milioni.

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In realtà, l'Europa è il mercato in cui le station hanno registrato la loro più alta quota di mercato all'interno delle vendite di autovetture. L'anno scorso rappresentavano l'8,3% del volume. Non male considerando la forte concorrenza dei SUV.

Il resto del mondo ha acquistato 574.000 station wagon l'anno scorso, in aumento del 4%. Le vendite negli Stati Uniti e in Canada sono state pari a 183.000 unità, in calo del 4%. Il terzo mercato più grande erano la Russia e le ex repubbliche sovietiche con 140.000 unità, in crescita del 4%. Le station tradizionali Lada sono ancora una scelta valida per molti consumatori in questa regione, fino al punto di toccare il secondo posto per quota di mercato, al 7,1%.

Giappone-Corea è stato il quarto mercato più grande e la Cina è arrivato quinta con solo 107.000 unità, ma in crescita del 34%. Anche se la domanda è aumentata rispetto al 2020, le 'familiari' non sono un prodotto attraente per la maggior parte dei consumatori diquelle aree geografiche. Questo è il motivo per cui il segmento è più o meno condannato. Senza la Cina, è difficile vedere sviluppi futuri.

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Una questione di percezione

La percezione pubblica nei confronti delle station wagon cambia a seconda del mercato. Per esempio, li vedete a malapena per le strade dell'America Latina,ed è perché le persone lì li associano ai carri funebri o alle carrozze funebri. Sono semplicemente auto "uncool" da guidare.

Al contrario, sono considerate auto "cool" in mercati come l'Italia. Lì i consumatori  considerano a malapena una berlina, ma ancora guardano alle wagon come vere e proprie auto da famiglia con un'anima sportiva, utili e di appeal. Lo stesso vale per la Germania.

Più a nord, le station hanno una vera concezione di capacità di carico per la famiglia in Paesi come la Svezia e la Norvegia. Sono considerate il veicolo ideale per le difficili condizioni invernali. Volvo e la tarda Saab sono due buoni esempi di station wagon popolari.

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Negli Stati Uniti, la loro situazione è cambiata drasticamente dopo l'arrivo dei minivan. Questi ultimi sono più grandi, più spaziosi e dispongono di una posizione di guida più elevata, proprio come i SUV. Oggi, i consumatori possono scegliere tra meno di dieci opzioni.

L'autore dell'articolo, Felipe Munoz, è Automotive Industry Specialist di JATO Dynamics.