Tutte le 189 Bentley presenti sulla sfortunata Felicity Ace sono state consegnate ai legittimi proprietari negli Stati Uniti. L'annuncio è arrivato da Mike Rocco, dirigente e portavoce di Bentley Americas poche ore fa, che, in un'intervista rilasciata ad Automotive News, si è espresso anche in merito ad alcuni "problemi" provocati dall'incidente.

Se non ricordate la vicenda, la nave cargo era naufragata lo scorso 16 febbraio al largo dell'Oceano Atlantico, mentre era intenta a raggiungere l'America. Il suo carico era composto da oltre 4.000 auto del Gruppo Volkswagen, incluse oltre 1.000 Porsche e ben 85 Lamborghini.

Un carico eccezionale

Il dirigente Bentley, rilasciando alcune informazioni inedite, ha spiegato che il viaggio della Felicity Ace era molto particolare. Al suo interno, infatti, ero stivate ben 189 auto della Casa inglese, in luogo delle solite 40 o 50, tutte dal costo minimo di 300.000 euro.

Si trattava di un carico eccezionale dato da un cospicuo interesse verso il brand riscontrato negli States nei mesi precedenti, che aveva fatto totalizzare alla Casa diversi ordini extra. Tra questi, figuravano anche alcune auto Mulliner, quindi realizzate con materiali pregiati e scelti su misura e a mano dal reparto dedicato.

Fotogallery: Foto - Bentley Flying Spur Mulliner Blackline Specification

Il portavoce ha raccontato, inoltre, che il disastro ha causato alcuni problemi alla Casa. Primo tra tutti la perdita di quattro clienti top statunitensi del Brand, che si sono visti costretti a rivolgersi altrove per avere auto in breve tempo.

Lo stesso ex dirigente di Toyota e Nissan ora vicepresidente delle vendite e delle operazioni di Bentley Americas ha commentato:

Prima ancora che la nave affondasse, avevamo reinserito ogni ordine nel nostro sistema. Delle 189 auto a bordo, 151 erano già vendute o ordinate su misura e abbiamo perso tre o quattro clienti, il massimo. I nostri rivenditori hanno fatto un ottimo lavoro nel mantenere i clienti e tenerli informati.