Tesla, con Cybertruck si passa all'impianto di bordo a 48 Volt
Tesla annuncia che l'ormai imminente pick-up Cybertruck sarà il primo modello con rete elettrica di bordo portata da 12 a 48 V
Alle molte caratteristiche uniche con cui il pick-up Tesla Cybertruck si prepara ad arrivare sul mercato a quanto pare se ne aggiungerà una che riguarda l'impiato elettrico di bordo: La Casa ha infatti in programma l'evoluzione dei sistemi a bassa tensione dei suoi veicoli elettrici, che finora hanno funzionato a 12 volt proprio come sulla stragrande maggioranza delle altre auto.
L'annuncio è stato dato al recente Investor Day del 2023, dove i rappresentanti di Tesla hanno confermato l'intenzione di introdurre un sistema a 48V, una soluzione ancora rara nel settore automobilistico.
Cambiano anche le batterie
Il primo passo per Tesla è stato deliberare il passaggio dalle batterie ausiliarie al piombo-acido da 12 V al quelle agli ioni di litio sempre da 12 V, annunciato nel febbraio 2021 e inizialmente effettuato sulle rinnovate Tesla Model S e Model X (iniziando dai modelli dal Plaid) e successivamente su Model 3 e Model Y dalla fine del 2021.
Secondo Tesla, le vecchie batterie al piombo erano una delle principali fonti di guasti nelle auto Tesla e avevano bisogno di una sostituzione circa ogni quattro anni. Le nuove batterie agli ioni di litio dovrebbero resistere per tutta la vita dell'auto (proprio come la batteria di trazione principale), quindi non dovrebbe essere necessaria alcuna sostituzione, pregio a cui si aggiungono dimensioni e peso inferiori.

La seconda rivoluzione
Tesla afferma che a partire dal Cybertruck in arrivo quest'anno, e dal robot Optiums, e a seguire su tutti i futuri veicoli elettrici, verrà utilizzato il sistema a bassa tensione a 48 V.
Per avere un'idea, l'industria automobilistica è passata da 6 V a 12 V negli Anni '60 e alcuni veicoli piccoli possono ancora utilizzare impianti a 6 V, mentre i veicoli più grandi utilizzano al massimo soluzioni a 24 V.
Più prestazioni in sicurezza
L'aumento della tensione è una necessità in quanto la richiesta di energia per i dispositivi elettrici di bordo aumenta costantemente e a 12 V i cavi diventano spessi, pesanti e costosi.
Con un sistema a 48 V ci saranno invece notevoli risparmi in termini di peso e costi, mentre allo stesso tempo l'efficienza potrebbe aumentare. Si tratta di un cambiamento davvero interessante, che richiederà però anche una nuova batteria ausiliaria agli ioni di litio da 48 V che Tesla potrebbe anche produrre internamente.
Fotogallery: Tesla Cybertruck 2023
Consigliati per te
Perché le auto moderne restano più fresche anche sotto il sole
L'hypercar col V8 da 1.560 CV che può andare pure in fuoristrada
Stellantis ha risolto il problema del turbo lag
Il codice della strada si prepara a cambiare, ecco come
Quasi 2.000 km con un pieno: il record del Qashqai e-POWER
Il nuovo SUV di Mercedes-AMG prende forma
Pirelli sviluppa sei pneumatici per la Porsche Cayenne