Lunga vita alle sportive con cambio manuale. Anche se sui modelli di serie Aston Martin ha adottato esclusivamente la trasmissione automatica, la Casa di Gaydon non dimentica i suoi clienti più affezionati a leva e frizione.

Ecco, quindi, la Valour, un’esclusiva granturismo realizzata in soli 110 esemplari per tutto il mondo dotata di un cambio manuale a 6 marce per trasmettere un feeling d’altri tempi.

Legame diretto

Il protagonista della Valour è il 5.2 V12 da 715 CV e 753 Nm abbinato alla trasmissione manuale a 6 rapporti, che rendono l’Aston Martin l’unica auto al mondo col 12 cilindri posizionato davanti accoppiato al cambio manuale.

Aston Martin Valour

Aston Martin Valour

La Casa dice di aver calibrato in modo specifico l’intero powertrain, con l’obiettivo di massimizzare la connessione tra guidatore e auto, la quale può sensibilmente variare in base alle modalità di guida Sport, Sport+ e Track. A ognuna di queste impostazioni corrisponde una differente risposta dell’acceleratore e un sound ancora più aggressivo.

Aston Martin Valour

Aston Martin Valour, un dettaglio del frontale

Il comparto tecnico dell’Aston Martin comprende anche sospensioni dedicate con assetto regolabile, un nuovo sistema di assistenza per lo sterzo e l’impianto frenante in carboceramica con dischi da 410 mm all’anteriore e 360 mm al posteriore. Quest’ultima soluzione ha permesso di risparmiare 23 kg rispetto alle controparti in acciaio e garantisce una resistenza elevata a temperature anche di 800°C.

Specifici anche i cerchi in lega da 21”, che sono montati sulle nuove Michelin Pilot Sport S 5 (275/35 R21 davanti e 325/20 R21 dietro).

Prende spunto dai modelli storici

Lo stile della carrozzeria (interamente in fibra di carbonio) mette insieme i design più iconici della storia di Aston Martin. I richiami più evidenti sulla squadrata V8 Vantage degli anni ’70, mentre le linee filanti della fiancata ricordano la One-77 e il posteriore si rifà alla one-off Victor.

Aston Martin Valour

Aston Martin Valour, il cambio manuale

Il lungo cofano ospita delle grandi prese d’aria per raffreddare il V12 biturbo, mentre i fari LED circolari sono infossati all’interno di una mascherina dal look solido ed elaborato. La Valour può contare anche su un impianto di scarico ultrasottile spesso solo 1 mm che ha permesso di tagliare altri 7 kg.

Nell’abitacolo, tutte le attenzioni sono puntate sulla leva del cambio, che può essere personalizzata scegliendo una finitura in alluminio, titanio, fibra di carbonio o legno di noce per il pomello.

Aston Martin Valour

Aston Martin Valour, i sedili

I sedili presentano un tessuto ispirato alla DBR1 che vinse a Le Mans nel 1959 e sono abbinati alle modanature in fibra di carbonio per plancia, tunnel della trasmissione e pannelli delle portiere.

Naturalmente, ogni vettura può essere attentamente personalizzata per creare un esemplare unico e da collezione. E voi di che colore la prendereste?

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